Salta al contenuto principale

La Bawer ufficializza
l'argentino Diego Corral

Basilicata

Tempo di lettura: 
1 minuto 32 secondi

Porta la firma del cestista Diego Corral il primo contratto stipulato dalla Bawer Olimpia Matera per il campionato 2015/2016 di serie A2/Est. Il giocatore argentino, nato il 29 giugno 1986 a Salliquelo (in provincia di Buenos Aires), ha passaporto italiano, poiché la sua famiglia è originaria di Fontaneto D'Agogna, in provincia di Novara.

Alto due metri e cinque centimetri, può ricoprire indifferente il ruolo da ala grande o da centro, anche se ha giocato per tutta la sua carriera da numero 5. Lo scorso anno Corral ha militato nel campionato di serie B2, tra Venafro e Bisceglie, concludendo la stagione in "doppia doppia" con 17,8 punti, 10,4 rimbalzi e +20 di valutazione. Precedentemente, aveva giocato 4 anni in B1 a Sant'Antimo, Trapani, Anagni e Molfetta. In passato, è stato anche convocato nella Nazionale Italiana LNP U22.

Nella stagione 2012/2013 ha contribuito alla vittoria nel girone C del campionato DNB da parte del Basket Nord Barese allenato da Giulio Cadeo, il nuovo coach della Bawer Olimpia. «Mi sono trovato molto bene con lui, e sono contento di trovarlo di nuovo come allenatore. Cadeo  - racconta Corral - è un professionista corretto ed un super coach, piano piano mi sono adattato al suo gioco di letture caratterizzato dall'attacco Flex». Si tratta di un tipo di attacco, molto aggressivo e spettacolare, in cui tutti i giocatori giocano indifferentemente nelle cinque posizioni.

Ma come affronterà Diego il suo trasferimento nella città dei Sassi?

«Conosco molto bene Matera, avendo disputato qui diverse partite impegnative. Giocando poi con Daniele Merletto, che è un materano doc, sono stato suo ospite in molte occasioni. E' una città davvero bella, sono felice che sia stata designata Capitale Europea della Cultura per il 2019. Ovviamente, non vedo l'ora di conoscere la tifoseria del Palasassi, che ho imparato a temere e rispettare: da oggi finalmente giocheremo insieme!».

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?