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Tutte eliminate le tre lucane
Figuraccia per il baby Potenza

Basilicata

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La prima volta di tre squadre lucane nel tabellone di Tim Cup si traduce in una triplice eliminazione. Sfortunato il Matera, che prende gol a freddo contro il Sudtirol (Kirilov al 2'pt) ma poi meriterebbe almeno il pari. Trascinati dal pubblico del "XXI Settembre" i biancazzurri si riversano nella metà campo avversaria e falliscono ben due tiri dal dischetto con Letizia e Carretta. Dionigi a fine gara dichiarerà: "sono state iniziative personali, dalla prossima volta i rigoristi li scelgo io". Lo 0-1 vale per il Sudtirol la qualificazione al secondo turno, dove i ragazzi di Stroppa troveranno il Pescara. 

Prende un gol per tempo il Melfi a Castellammare, contro la Juve Stabia dell'ex tecnico Ciullo. Sono Nicastro (40'pt) e Gatto (16'st) a mettere la firma su un 2-0 che rende bene l'idea della diversità di forze in campo. Nessuna preoccupazione, in ogni caso, per il Melfi che si è presentato all'appuntamento con il cartello "lavori in corso". La squadra affidata a Palumbo e Delvecchio, imbottita di giovani, si sta assemblando giorno dopo giorno nel ritiro di Calvello e necessità di innesti d'esperienza dal mercato. Arriveranno in tempo per il campionato. La Juve Stabia nel secondo turno, domenica 9 agosto, farà visita al Lanciano. 

Ma nei titoli dei giornali nazionali domina la disfatta del Potenza, travolto 15-0 sul campo del Cittadella. A rappresentare i rossoblù erano i ragazzini della Juniores, dei quali la squadra di Venturato non ha avuto pietà dando vita al solito dibattito sull'opportunità o meno di fermarsi di fronte alla manifesta inferiorità dell'avversario. "Rispetto significa giocare fino alla fine", ha dichiarato a Padova Sport il dg del Cittadella Stefano Marchetti. Si è rivelata in ogni caso disastrosa la superficiale scelta dell'ex presidente Notaristefani di concedere qualche settimana fa la disponibilità del Potenza a partecipare alla Tim Cup. Il 15-0 del "Tombolato" resterà negli annali come il successo interno più pesante della storia della Coppa Italia. Nessuna colpa è ovviamente attribuibile ai ragazzi scesi in campo, che hanno onorato la maglia guadagnandosi anche gli applausi sportivi del pubblico veneto al triplice fischio finale. Il Cittadella andrà a sfidare il Teramo. 

Twitter @pietroscogna

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