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Il Potenza di Agovino è un cantiere aperto
Il portiere e un attaccante gli obiettivi prioritari

Basilicata

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GIORNATA interlocutoria quella di ieri al Viviani, senza nuovi arrivi. Il Potenza continua a navigare a vista nel pre-ritiro sull’erba dello stadio cittadino, nella speranza di assumere una forma meglio compiuta a partire dalla prossima settimana. Quando si partirà per il ritiro vero e proprio. Per chi ha l’affanno di essersi avviato in ritardo, come i rossoblù, la decisione della Lnd di posticipare l’avvio ufficiale della stagione rappresenta una possibile boccata d’ossigeno. Non tanto per la Coppa Italia (da partecipante alla Tim Cup il Potenza salta comunque i primi due turni), ma per il possibile slittamento della prima giornata di campionato. Ufficialmente ancora non se ne parla, ma fonti romane raccontano di una discussione in corso sull’opportunità - visto che i gironi verranno fuori solo a fine mese - di non disputare la prima giornata il 6 settembre. Se dovesse accadere, al Potenza (ma anche al Taranto, per guardare altrove) non dispiacerebbe.

Intanto da questo pomeriggio, salvo imprevisti, Agovino potrà visionare gli attesi Camillo Russo (difensore esterno ‘97 ex Juve Stabia), Marco Esposito (esterno d’attacco ‘96 ex Arzanese) e Gaetano Navas (centrocampista ‘97, anche lui ex Arzanese). Da non escludere l’arrivo al Viviani di qualche altro giovane di belle speranze (c’è attesa per Lucchese, ancora alla Samb), ma bisognerà in ogni caso intensificare i contatti per chiudere quanto prima il cerchio sulle pedine fondamentali che ancora mancano. I portieri e l’attacco rappresentano ad oggi i due reparti maggiormente scoperti. Abbiamo già spiegato come la scelta dell’under tra i pali (un ‘95 o un ‘96) andrà a determinare gli incastri delle altre caselle.

E' sfumato Tognoni ('95), rientrato al Monopoli in odore di Lega Pro, mentre sta ben impressionato lo sloveno Cvetkovic (ex Mantova e Bogliasco). In avanti non si è concretizzato l'arrivo di Lorenzo Cinque, in parola con il Grosseto di Giacomarro dove dovrebbe approdare anche Roberto Palumbo (vicino a liberarsi dal Montemurlo). Al momento, tra i senior, è in organico solo l'esterno offensivo De Stefano, ex Cavese.  

Il ds rossoblù Daniele Flammia tiene aperte altre piste, senza però sbilanciarsi: piace l’esperto Antonio Di Nardo (‘79, ex Carrarese) così come l’argentino Emiliano Olcese, in parola con il San Marino che però - ad oggi - non risulta iscritto al campionato in attesa del ricorso pendente presso Collegio di garanzia del Coni. Agovino farebbe carte false per mettere al centro del suo attacco Gerardo Masini, reduce dal campionato vinto a Rimini, sul quale però ci sarebbe da battere un'ampia concorrenza. 

Al netto di queste significative mancanze a cui porre rimedio (portiere e attaccante), si continua però a lavorare anche sugli altri reparti per rendere il più possibile completa la lista dei 23/24 in vista del ritiro (ancora aperto il ballottaggio per la sede tra Calvello e Bella). Solo rinviato l’appuntamento previsto ieri tra Flammia e Peppe Lolaico, mentre dal Savoia (dove era compagno di squadra di Riccio) potrebbe arrivare in rossoblù il centrocampista di qualità Federico Pizzutelli (‘95), under collaudato in Lega Pro che in D potrebbe spostare gli equilibri. Restano da mettere nero su bianco le intese già raggiunte con i difensori Riccio, Campanella e Carmine Esposito, oltre che con i centrocampisti Oretti e Liccardo. In prova, utilizzabile sia come regista sia da mezzala, c'è anche il classe 1993 Donato Marra, potentino (ex Francavilla) che Agovino ha già allenato a Terracina due stagioni fa. 

Twitter @pietroscogna

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