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Il Potenza con la Turris cerca continuità
Marra: "Testa bassa e pedalare"

Basilicata

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PIEDI per terra. «Non siamo guariti». La vittoria di Francavilla Fontana ha regalato quella serenità che non c’era mai stata, ma Salvatore Marra non vuole che il suo Potenza si rilassi. La metafora ciclistica tirata fuori in conferenza stampa rende bene l’idea. «Testa bassa a guardare l’asfalto e continuiamo a pedalare - esordisce il tecnico campano - perché se alziamo la testa convinti di essere forti rischiamo di cadere ancora».
Non può permetterselo, il Potenza. Specie davanti al pubblico amico. «Contro la Turris dobbiamo fare risultato per riconquistare la gente - prosegue Marra -, visto che l’ultima volta c’è chi ha lasciato il Viviani in lacrime. Questa è una piazza che conosce e sa apprezzare il bel calcio, al momento però non siamo ancora in grado di offrirlo. Ciò che però posso garantire è che questa squadra scenderà in campo per combattere. Sono esigente con i giocatori sul piano dell’atteggiamento e della prestazione, il risultato viene di conseguenza».

L’idea è quella di non stravolgere l’undici di Francavilla. Scenderanno in campo i giocatori che stanno meglio fisicamente, anche se Marra è un sostenitore dell’idea che si gioca in 14. Tra i titolari l’unico avvicendamento previsto è quello tra Blandi e Di Lucchio, che in settimana non si è potuto allenare al meglio. «Voglio però sottolineare il fondamentale contributo di chi a Francavilla è entrato dalla panchina - prosegue Marra -, lo stesso Blandi, Jeda e Catalano. Per mantenere alta l’intensità dal primo all’ultimo minuto serve il contributo di tutti, per questo ci stiamo rinforzando e la rosa diventa sempre più completa con il passare delle settimane». Subito tra i convocati entrambi gli ultimi arrivati, il difensore mancino classe 1997 Mastropietro e l’attaccante Miocchi (1995). L’ex esterno offensivo dello Spezia, portato in rossoblù dal consulente di mercato Simone Grillo, ha già destato un’ottima impressione nello staff tecnico. «Ha fondamentali tecnici di primissimo piano - è la descrizione di Marra - e ci può consentire diverse soluzioni, dall’inizio o a partita in corso. Nasce seconda punta ma può muoversi agevolmente da laterale d’attacco, da trequartista e persino in mezzo al campo». L’esordio questo pomeriggio è assai probabile. Mancherà ancora per infortunio Cinque, nella speranza di averlo pronto per Isola Liri. «Affrontiamo una squadra di grande esperienza e solidità - conclude il tecnico rossoblù -, che ha iniziato la stagione nel migliore dei modi, a differenza nostra. La Turris metterà in difficoltà anche le candidate alla lotta per il vertice. Confidiamo nel sostegno del pubblico del Viviani per iniziare la partita con il piede giusto». Il successo interno per i rossoblù manca da marzo (Potenza-Grottaglie 3-1).

Twitter @pietroscogna

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