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Catanzaro, commissione d'accesso a Badolato

Dovrà valutare eventuali infiltrazioni mafiose

Calabria
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CATANZARO - Il prefetto di Catanzaro Raffaele Cannizzaro ha disposto l’accesso antimafia nel Comune di Badolato. Il provvedimento, adottato su delega del ministro dell’Interno, è finalizzato a svolgere accertamenti amministrativi dopo l’operazione del luglio scorso coordinata dalla Dda di Catanzaro contro la cosca Gallace-Gallelli nella quale è indagato in stato di libertà il sindaco di Badolato Giuseppe Nicola Parretta. La commissione è composta dal viceprefetto Costanza Pino, capo di gabinetto della Prefettura di Catanzaro, dal vice prefetto aggiunto Antonio Gullì, della Prefettura di Messina, e dal funzionario economico finanziario Antonio Calenda, della Prefettura di Catanzaro. La commissione d’accesso resterà in carica tre mesi salvo eventuali proroghe. 

Nell’operazione "Free Boat Itaca" risulta indagato il sindaco Nicola Giuseppe Parretta con l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Secondo gli inquirenti, il primo cittadino avrebbe avuto il sostegno elettorale del clan ricambiandolo con favori e con una gestione del servizio tecnico comunale favorevole agli interessi del gruppo.

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