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Pm di Potenza sequestrano bond Usa falsi
per 6.000 miliardi di dollari

Calabria

Gli investigatori ipotizzano che i componenti dell’organizzazione avessero intenzione di consegnarli ad un governo di un Paese “emergente» o di offrirli a intermediari bancari o finanziari. In entram

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Otto persone sono state arrestate stamani, all’alba – in Basilicata, Lazio, Lombardia e Piemonte - dai Carabinieri del Ros che hanno sgominato un’organizzazione specializzata in operazioni finanziarie internazionali garantite da titoli del debito pubblico degli Stati Uniti d’America falsificati.

Durante l'operazione denoninata «Vulcanica», gli investigatori hanno sequestrato bond del Tesoro americano per un valore nominale di circa seimila miliardi di dollari. L'inchiesta giudiziaria è stata diretta dai pubblici ministeri di Potenza Francesco Basentini e Laura Triassi.
Le persone raggiunte dall’ordinanza di custodia cautelare sono accusate di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di truffe, spendita e introduzione in Italia di carte di pubblico credito false e altri reati, tutti aggravati dalla transnazionalità.

DALLA SVIZZERA AMPIA COLLABORAZIONE - Venuti a conoscenza, attraverso indagini e intercettazioni, anche telematiche, su alcune caselle di posta elettronica, dell’esistenza di un elevatissimo numero di bond americani, contenuti nelle tre casse custodite dalla fiduciaria elvetica, i pm di Potenza Francesco Basentini e Laura Triassi hanno inviato un anno fa una rogatoria all’autorità giudiziaria svizzera, chiedendo il sequestro delle casse e dei titoli. Le tre casse sono state aperte alcune settimane fa, con risultati «incredibilmente sorprendenti» – ha detto un investigatore dei carabinieri del Ros – sia per l’enormità del valore dei titoli di stato falsi, sia per l’accurata manifattura delle tre casse (definite «mother box»).

I NOMI - Delle otto persone raggiunte oggi dalle ordinanze emesse nell’ambito dell’inchiesta sui falsi bond Usa, tre sono in carcere, tre ai domiciliari, mentre altre due sono attualmente ricercate.
Le tre persone in carcere sono Rocco Menzella, di 69 anni, ex sindaco di Montescaglioso (Matera), Sebastiano Nota (73) di Carmagnola (Torino) e Francesco Travaini (61) di Codogno (Lodi).
I tre uomini ai domiciliari invece sono Simeone Ghiglia (71) di Mondovì (Cuneo), Claudio Mangogna (62) di Roma e Adriano Perin (52) di Torino.
Non sono stati resi noti i nomi delle due persone ricercate.

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