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San Calogero, spari contro casa del sindaco
e contro l'auto di un consigliere comunale

Calabria

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SAN CALOGERO – Grave atto intimidatorio nei confronti del sindaco Nicola Brosio (44 anni). La scorsa notte, infatti, ignoti hanno esploso quindici colpi di pistola, calibro nove, contro la sua abitazione, sita nella frazione Calimera, e in direzione dell’automobile parcheggiata lì vicino. Al momento degli spari in casa c’erano gli anziani genitori e i due figli (entrambi minorenni). Fortunatamente nessuna delle persone che erano all’interno dell’alloggio è rimasta ferita. Ad accorgersi degli spari è stato l’uomo che ha immediatamente avvisato il figlio, apprezzato e stimato avvocato, da oltre dieci anni impegnato in politica ed esponente dell’Udc. La sera prima di mira era stato preso un altro consigliere comunale di maggioranza, Giuseppe Montelone, il cui portone di casa era stato forato da diversi proiettili.

«Rimango sconcertato da cotanta arroganza di cui non riesco a darmi alcuna spiegazione – è stato il primo commento del primo cittadino -  ovviamente la mente volge verso diverse ipotesi ma, al momento, non riesco focalizzarne alcuna fondata. Come più o meno tutte le persone che mi si avvicinano mi fanno notare, non posso nascondere che il mio primo pensiero si sia rivolto alle polemiche originate dal polverone sollevato in merito alla gara del formaggio, e dico sollevato in quanto credo che qualcuno abbia ad arte aizzato qualche facinoroso al solo scopo di creare odi e rancori verso i giocatori e verso gli amministratori comunali, con in testa il sottoscritto. Tuttavia non credo che questa sia la sola strada investigativa da percorrere poiché potrebbe essere pure probabile che dietro queste plateali azioni vi siano soggetti molto più subdoli e interessati. È infatti risaputo - ha concluso - l’impegno che stiamo profondendo allo scopo di rilanciare le opere pubbliche e, di conseguenza, l’economia sancalogerese e questo solo con spirito di servizio senza alcun fine recondito o interesse personale». All’amministratore è stata espressa solidarietà da parte del presidente dell’amministrazione provinciale Francesco De Nisi.

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