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Trovato ucciso il rom che era scomparso a Bovalino

Calabria

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REGGIO CALABRIA - E' stato trovato dai carabinieri nelle campagne di Ardore, in contrada Liuzzi, nel reggino, il cadavere di Nicola Berligieri, di 47 anni, scomparso dal 24 marzo scorso a Bovalino. Il corpo, che è in avanzato stato di decomposizione, presenta dei colpi d’arma da fuoco alla testa. Berlingieri era in capo della comunità nomade di Bovalino e si era allontanato dalla sua abitazione per recarsi ad un appuntamento. Dopo alcuni giorni la moglie aveva denunciato la scomparsa.

Dai primi accertamenti sul cadavere è emerso che l'uomo è stato raggiunto da cinque colpi di fucile caricato a pallettoni, esplosi alle spalle. Da distanza ravvicinata è stato poi sparato un colpo che ha raggiunto la vittima alla testa. Il corpo è stato trasferito nell’obitorio dell’ospedale di Locri in attesa che la Procura della Repubblica disponga l’autopsia.   Il cadavere, che è in avanzato stato di decomposizione, è stato trovato a pochi metri dalla Fiat Punto di Berlingieri. Berlingieri, che era il capo della comunità nomade di Bovalino, in passato era stato coinvolto in alcune indagini delle forze dell’ordine. Gli investigatori stanno sentendo familiari ed amici per ricostruire i suoi ultimi spostamenti prima della scomparsa e stanno verificando se Berlingieri aveva appuntamento con qualcuno nel luogo in cui è stato ucciso e se recentemente aveva avuto contrasti con altre persone. L’attenzione degli inquirenti si sta concentrando negli ambienti della criminalità locale.

 

 

 

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