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Sondaggio Piazza Bilotti,
al 56% dei votanti non piace

Calabria

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COSENZA -  A dieci giorni da quando Il Quotidiano della Calabria ha lanciato il sondaggio sul progetto che interessa Piazza Bilotti è possbile fare un primo bilancio dei dati analizzando un campione abbastanza rappresentativo di voti assegnati da parte dei lettori de Il Quotidiano Web. Quello che emerge su un campione di circa mille votanti è che il nuovo progetto della Piazza sembra non piacere anche se la forchetta tra chi è favorevole e chi è contrario non è poi così ampia. Risulta infatti che circa il 56 per cento dei votanti non sia favorevole al nuovo assetto della Piazza voluto dall'amministrazione comunale contro un 44 per cento di lettori che si dicono favorevoli. Il dato, come quello relativo a tutti i sondaggi, naturalmente va preso con le pinze e con la moderazione del caso, pur tuttavia emerge a prima vista una sorta di spaccatura nella popolazione tra chi è favorevole e chi è contrario, spaccatura che forse potrebbe essere evitata attraverso un maggior coinvolgimento informativo della cittadinanza che avendo maggiori conoscenze potrebbe giudicare e apprezzare meglio il progetto. Allo stesso modo attraverso un più intenso confronto sarebbe possibile enucleare e portare alla luce le eventuali criticità cogliendo l'occasione per migliorare ulteriormente il progetto finale.

Il sondaggio, comunque non è ancora chiuso e il numero dei votanti può aumentare notevolmente andando a modificare anche l'esito della votazione. 

Il progetto di piazza Bilotti prevede un grande slargo ad una grande piazza: il Comune di Cosenza presenta così la piazza Bilotti che verrà. Il progetto redatto dagli uffici tecnici comunali e messo a gara (a fine aprile sarà affidato l’incarico per la progettazione esecutiva e i lavori) libererà la piazza dall’ingombro delle auto ma senza rinunciare al parcheggio. Il livello “strada” tornerà ai pedoni, con 5 mila metri quadri lastricati o attrezzati a giardino, concepiti come “un luogo sospeso”. L’immagine suggestiva nella relazione tecnica dell’opera viene rafforzata dalla previsione di una illuminazione notturna in grado di escludere la visione dei palazzi intorno e dare la sensazione a chi attraversa la piazza di trovarsi in uno spazio galleggiante della città. Non sarà uno spazio piano ma si solleverà su due lembi contrapposti. L’angolo sollevato all’altezza di corso Fera ospiterà una struttura polivalente vetrata che svetterà dal sottosuolo. Ospiterà un museo ed eventi di carattere culturale.

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