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Polizia in azione contro i "topi" pasquali
E un'anziana mette in fuga i ladri

Calabria

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REGGIO CALABRIA – Sei arresti, oltre 500 persone e 200 veicoli controllati, con la presenza sul territorio di più di dieci volanti e oltre 200 operatori. E' questo il bilancio dei controlli posti in essere dalla Polizia di Stato di Reggio Calabria durante il fine settimana di Pasqua. L’attività di prevenzione ha interessato tutto il territorio cittadino, con particolare attenzione al contrasto dei reati «predatori», di cui da sempre, nei periodi festivi, si segnala un leggero incremento. In manette sono finiti, nel pomeriggio della domenica di Pasqua, in via Loreto, un giovane di 21 anni, P.F., classe '91, P.S., ancora minorenne, e denunciare a piede libero P.M., 22 anni: i tre sono stati notati mentre si davano alla fuga alla vista dell’auto di servizio. Dalle successive verifiche, anche grazie ad alcune immagini di una videocamera, è emerso che i tre avevano portato a termine il furto di alcune attrezzature, abbandonate all’arrivo della polizia. Due cittadini di nazionalità ceca sono, invece, stati tratti in arresto nel giorno di Pasquetta; Vadim Markevic, 54 anni, e Horak Milan, 32, hanno esibito durante un controllo documentazione falsa valida per l'espatrio, delitto per il quale già in passato erano stati tratti in arresto in altro contesto territoriale. Dovranno, invece, rispondere di ricettazione due cittadini georgiani sorpresi con diversi oggetti in oro e profumi di marca per un valore complessivo di oltre 10 mila euro; in manette sono finiti Iuri Dundua, 35 anni, e Zurab Adeishvili, 36. La merce recuperata dai due sarà presto disponibile sul sito http://questure.poliziadistato.it/bacheca/ per l’eventuale verifica dei proprietari. 

Attivi anche i carabinieri, che hanno arrestato un bulgaro di 32 anni ed un polacco, di 38, per tentata rapina nell’abitazione di un’anziana.   I due si sono introdotti nell’appartamento dopo avere sfondato la porta ed hanno immobilizzato la donna che però è riuscita a gridare facendoli fuggire e richiamando l’attenzione della nipote che ha avvertito i carabinieri. I militari, grazie alla descrizione, hanno individuato i rapinatori poco dopo e li hanno arrestati. 

 

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