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Buco al Comune. Le precisazioni dell'assessore

Calabria

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VIBO VALENTIA - Immediata reazione da parte di Giuseppe Scianò dopo l’articolo pubblicato mercoledì in esclusiva dal Quotidiano nel quale abbiamo dato conto del disavanzo di amministrazione di 3.834.781 euro con il quale è stato chiuso e approvato di recente dalla giunta il conto consuntivo del 2011. Il titolare della Programmazione e gestione finanziaria di Palazzo Luigi Razza ha, infatti, convocato in tutta fretta nel pomeriggio di mercoledì una conferenza stampa lampo presso la sala giunta del Comune alla presenza, tra gli altri, del sindaco Nicola D’Agostino e di numerosi altri colleghi di giunta. Obiettivo: «Ristabilire fatti e verità».

L’assessore comunale del capoluogo ha parlato davanti ai giornalisti per quasi un’ora. Un intervento fiume nel corso del quale, dopo avere rivendicato la «trasparenza amministrativa» e il «coraggio della responsabilità» per avere intrapreso «la strada del risanamento dei conti pubblici», il rappresentante della giunta D’Agostino in riferimento proprio al buco finanziario con il quale viaggia il nuovo rendiconto in attesa del via libero definitivo del consiglio comunale ha comunque precisato che rispetto al consuntivo del 2010 vi è stata una riduzione pari a 800mila euro (il rendiconto del 2010 era stato chiuso con un disavanzo di 4.630.966 euro). E in merito l’assessore al Bilancio non ha mancato di sottolineare in conferenza stampa che tale risultato è stato raggiunto «grazie ad una oculata gestione delle finanze per l’intero 2011», nonché per una «altrettanta apprezzabile gestione delle competenze di spesa e dei residui attivi e passivi dell’ente». Scianò, insomma, ha inteso chiarire soprattutto che il disavanzo certificato nel rendiconto del 2011 non è un nuovo «“buco” finanziario», ma solo - ha spiegato infine l’assessore -  «il risultato di un lavoro di risanamento dei conti che ha portato, come detto,  l’amministrazione D’Agostino a fare diminuire il disavanzo dell’anno precedente».

 

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