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Sospeso dai pubblici uffici
il capo compartimento Calabria dell'Anas

Calabria

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CATANZARO - Una misura interdittiva che lo spoglia della possibilità di occupare un pubblico ufficio perché accusato di aver fatto accordi sottobanco e favori vari nel quadro dell’assegnazione di importanti appalti per lavori stradali in Piemonte. Domenico Petruzzelli, attuale capo compartimento della Calabria dell'Anas, dunque, risulta coinvolto in un’inchiesta della Guardia di Finanza di Torino sfociata oggi in tre misure interdittive adottate dal Gip, Alessandra Bassi. Oltre a Petruzzelli sono stati raggiunti dai provvedimenti del giudice anche l’imprenditore Massimo Fantini, titolare della Cogefa, (divieto di esercitare attività professionali e imprenditoriali) e il direttore tecnico di Scr, società di committenza della Regione Piemonte, Mauro Fegatelli,(sospensione dall’esercizio di un pubblico ufficio). Alla ditta Cogefa è stata, inoltre, applicata la misura interdittiva del divieto di contrattare con la pubblica amministrazione. Al centro dell’inchiesta due appalti, uno bandito dalla precedente gestione della Scr, e l’altro bandito dalla Provincia di Torino. Si procede, secondo quanto si è appreso, per le ipotesi di reato, diverse da indagato a indagati, di turbativa d’asta, falso e corruzione. Le indagini, iniziate nel 2010, riguardano la gara pubblica bandita da Scr per la progettazione esecutiva e la realizzazione delle opere della variante esterna all’abitato di Tortona (Al), tra le ex SS 10 «Padana Inferiore», ex SS 211 «della Lomellina», SS 35 «dei Giovi» e il collegamento ai caselli autostradali della A21 e della A7, con importo a base d’asta di oltre 29 milioni di euro. In base alla ricostruzione della procura di Torino, la gara sarebbe stata turbata da Fegatelli per favorire l’aggiudicazione a Cogefa Spa.  Sono stati condotti accertamenti anche sull'attività della commissione chiamata a valutare l'importo che la Provincia di Torino avrebbe dovuto riconoscere all’Ati Codelfa-Cogefa, incaricata della realizzazione delle circonvallazioni di Venaria Reale (To) e Borgaro Torinese: lavori per i quali l’Ati aveva presentato riserva per circa 24 milioni di euro. Anche in questo caso, secondo la ricostruzione della procura di Torino – fondata anche su intercettazioni telefoniche – le attività della commissione potrebbero essere state condizionate per favorire gli interessi delle società che avevano presentato le riserve. Il gip, accogliendo la validità della ricostruzione della procura, ha disposto il divieto di esercitare attività professionali e imprenditoriali e la misura cautelare del divieto di contrattare con la pubblica amministrazione a Fantini, mentre ha applicato la misura della sospensione dell’esercizio di un pubblico ufficio a Fegatelli e a Petruzzelli. 

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