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Ancora una rapina violenta
Giovane salva lo zio gioielliere

Calabria

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GIOIA TAURO – Si è accorto che stavano per svaligiare la gioielleria dello zio, ma è riuscito a mettere in fuga i ladri prima che mettessero a segno il colpo, costringendoli alla fuga. È successo nel tardo pomeriggio di oggi a Gioia Tauro, dove tre malviventi, armati di pistola e muniti di passamontagna, stavano per fare irruzione all’interno della gioielleria “Castaldo” situata in via Francesco Tripodi. Il giovane, che si trovava all’esterno del negozio intento a parlare al telefono, quando ha visto quali erano le intenzioni dei ladri non ci ha pensato due volte e si è scagliato contro di loro per impedire che entrassero all’interno. Ne è nata una colluttazione nella quale il ragazzo è stato ferito ai causa dei colpi inferti da uno dei ladri con il manico della pistola. 

Rimane al momento incerto se si trattasse di un’arma vera o se invece i criminali fossero in possesso di una riproduzione-giocattolo.  Tuttavia, l’intervento del nipote del gioiellerie si è rivelato provvidenziale perché ha costretto i ladri a darsi alla fuga a bordo di una Fiat Panda. Non è da escludere che il veicolo con il quale i malviventi sono scappati sia stato rubato con l’intenzione di servirsene in occasione della rapina che avrebbero voluto mettere a segno. Su questo particolare e sull’intera vicenda stanno cercando di fare luce gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza, guidato dal dirigente Stefano Dodaro, giunti sul posto nelle fasi immediatamente successive al tentativo di rapina. Al ragazzo che ha messo in fuga i ladri, tutto il merito di avere avuto il coraggio di bloccare il tentativo dei ladri, mettendo a serio rischio la propria incolumità. 

Quanto avvenuto è l’ennesimo episodio di microcriminalità andato in scena a Gioia Tauro nelle ultime settimane. Sono numerosi gli esercizi commerciali ultimamente presi di mira dai malviventi, che nella maggior parte dei casi sono riusciti a mettere a segno il colpo. Fatti, questi ultimi, che si aggiungono alle due bombe piazzate davanti ad altrettanti negozi durante il periodo pasquale appena trascorso e che stanno seriamente preoccupando cittadini, forze dell’ordine e istituzioni.

Sempre a pochi chilometri dalla piana di Gioia Tauro, alcuni giorni fa la drammatica rapina nella quale sono rimasti uccisi il commerciante e uno dei rapinatori. Erano seguiti messaggi allarmati sulla violenza e sul numero di armi in circolazione nella zona. E ieri di nuovo, la rapina ha rischiato di trasformarsi in tragedia.

 

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