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Devastata l'abitazione estiva del sindaco di Caulonia

Calabria

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CAULONIA - Vandali in azione, delinquenza gratuita nelle campagne di Caulonia. Ancora una vittima dei ladri di suppellettili e mobili, di deturpatori di proprietà, affetti e sentimenti. Da anni le campagne di Caulonia, ormai abbandonate e semideserte, sono in balia dei vandali che violano la proprietà privata forse anche per il solo piacere di nuocere a terzi. Una costante alla quale non si riesce a porre fine e che sistematicamente fa emergere una situazione di degrado che penalizza l’intera comunità. Questa volta la vittima è illustre, perché la casa presa di mira è quella di campagna di Ilario Ammendolia, sindaco di Caulonia. E’ quanto denuncia lo stesso al Procuratore della Repubblica di Locri ed al Comando stazione dei carabinieri di Caulonia e di Caulonia Marina. Ignoti, non si sono accontentati di depredare suppellettili, mobilio e quanto c’era nella casa, hanno devastato tutto e, finanche estirpato gli infissi e portati via. Dalla denuncia di Ammendolia emergere l’amarezza ed il dolore per la violenza perpetrata contro l’immobile, ma, soprattutto, contro i sentimenti umani che lo legano alla tenuta di campagna. 

«Negli anni ’80 – scrive nella denuncia - ho costruito una piccolissima villetta di campagna in una bella località sulla collina di Caulonia, Scrongi, dove da ragazzino trascorrevo l’estate unitamente alla mia famiglia. Per qualche anno ci sono andato a trascorrere le vacanze e quindi quasi tutte le domeniche. Vandali e ladri mi hanno costretto al semiabbandono. Mi sono recato nella mia proprietà ed ho constatato che ignoti malviventi non si sono limitati, come di consuetudine, al solo furto di qualche mobile ma hanno portato via un pesante tavolo in ciliegio, tutta la sala da pranzo ed infine hanno scardinato e portato via anche le finestre. L’unica cosa che hanno lasciato – continua con una riflessione - una stampa di Pelizza di Volpedo “Quarto Stato” non essendo evidentemente interessati all’evoluzione della società. Infine sono penetrati nella vecchia casetta, già di mio nonno, dandosi ad atti di stupido vandalismo come dimostrano le fotografie allegate. Questo succede in collina. In pianura – insiste la denuncia - dove conduco una piccola proprietà, i malviventi sono penetrati nella casetta colonica ed hanno portato via strumenti di lavoro, un tavolo da cucina, sei sedie e finanche sei “fogli” di eternit., ivi giacenti da oltre venti anni in attesa di essere smaltiti. Infine hanno scardinato una pesante porta in ferro regolarmente murata e l’hanno portata via». «Non penso esista alcun rapporto tra la mia attività politico- e quanto è successo istituzionale – continua il primo cittadino di Caulonia - Sono molti i cittadini che hanno abbandonato le abitazioni di campagna, le case nel centro storico e le attività nel territori di collina. Nel denunciare i fatti – continua - accludo le fotografie, convinto che i responsabili dell’ordine pubblico nel Comune di Caulonia, in primo luogo i Carabinieri di Caulonia, che conosco e stimo per la loro attività, vengano messi in condizione di elaborare un strategia tesa a contrastare con maggiore efficacia questi episodi». 

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