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Maxi sequestro al clan Lo Giudice
Sigilli a beni per circa 2 milioni di euro

Calabria

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REGGIO CALABRIA - Agenti della Squadra Mobile e personale della Sezione misure di prevenzione della Questura hanno sequestrato l’intero patrimonio aziendale della ditta individuale «Italgross di Lo Giudice Domenico», con sede a Reggio Calabria, operante nel settore del commercio all’ingrosso di prodotti alimentari, bevande e tabacco, per un valore di circa 2 milioni di euro. Il sequestro è stato disposto, su richiesta della DdA, dalla Sezione misure di prevenzione del Tribunale.

Il provvedimento è scaturito dagli accertamenti patrimoniali eseguiti nei confronti del titolare, il boss Domenico Lo Giudice, di 44 anni, arrestato lo scorso 14 aprile dalla Squadra Mobile con l’accusa di associazione per delinquere di stampo mafioso, in particolare con l’aggravante di avere diretto e organizzato la cosca omonima . Nell’ambito della stessa operazione, che ha portato in manette Domenico Lo Giudice, erano state arrestate altre 8 persone, a vario titolo accusate di associazione mafiosa o intestazione fittizia di beni aggravata dalla finalità mafiosa. Già il 14 aprile scorso era stato eseguito il sequestro preventivo di un cospicuo patrimonio costituito da società commerciali, beni mobili e immobili e terreni, stimato complessivamente in circa 5 milioni di euro.

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