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Minacce ai medici per avere medicinali con oppiacei, arrestati un uomo e una donna

Calabria

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REGGIO CALABRIA - I carabinieri hanno arrestato a Reggio Calabria due persone, Domenico Scarfò, di 57 anni, già noto alle forze dell'ordine, e Maria Belmondo, di 51, accusati di avere attuato comportamenti violenti ai danni di medici dell’Azienda sanitaria provinciale. Le indagini sono state avviate sulla base di denunce e richieste di intervento al 112 da parte di medici che prestano servizio in una sede dell’Azienda sanitaria provinciale.   

I due arrestati, nell’arco di alcuni mesi, si sono recati nella struttura sanitaria minacciando i diversi medici di turno di volta in volta presenti al fine di ottenere la prescrizione del farmaco «Contramal», un analgesico della famiglia degli oppiacei che ha effetti simili a quelli della morfina pur non avendone i requisiti.  Scarfò e Maria Belmondo sarebbero giunti al punto di rivolgere minacce di morte ai medici pur di ottenere il farmaco di cui pretendevano la consegna. La donna ha anche minacciato con un coltello una dottoressa.   Da qui le denunce ai carabinieri da parte dei medici e l'avvio di un’indagine che ha portato all’emissione nei confronti di Scarfò e Maria Belmondo di due ordinanze di custodia cautelare in carcere.

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