Salta al contenuto principale

Anziani coniugi sbagliano strada e si perdono, ritrovati dai carabinieri

Calabria

Tempo di lettura: 
1 minuto 48 secondi

 

LAMEZIA TERME – Tornando da Cosenza in auto, sbagliano l’uscita sulla statale 280 Lamezia – Catanzaro e si smarriscono. Solo dopo due ore vengono trovati dai carabinieri riuscendo a fare rientro a Marcellinara dove erano diretti. La disavventura per due anziani è iniziata intorno alle  17 quando la centrale operativa della compagnia carabinieri di Girifalco, veniva  telefonicamente avvisata da parte della centrale operativa di Lamezia Terme, a sua volta avvisata dai vigili del fuoco,   che sul numero di emergenza 115 era pervenuta una chiamata  telefonica da parte di S.M. di  77 anni il quale  comunicava  ai vigili del fuoco che mentre era alla guida della sua autovettura Fiat Marea,  a bordo della quale c’era pure la propria consorte, T.G. di 63 anni, provenienti da Cosenza e diretti  a Marcellinara,   si erano smarriti  per  aver sbagliato l’uscita sulla statale 280. Il conducente dell’auto al telefono dava come indicazione di  essere transitato  dal Comune di Maida e riferiva di trovarsi in una  grossa zona boschiva a ridosso di un ruscello. 

A quel punto venivano allertate le pattuglie delle stazioni dei carabinieri di Maida e Cortale e del Nucleo operativo e radiomobile che, insieme  ai vigili del fuoco di Catanzaro,    giunti sul posto,   iniziavano le ricerche dei due scomparsi. Durante le ricerche, l’anziano smarrito veniva più volte contattato sul suo telefono cellulare dalla centrale operativa dei carabinieri di Girifalco, il carabiniere in servizio, oltre a rassicurarlo lo avvisava di contattare subito i carabinieri nel momento in cui avesse udito il suono delle sirene delle pattuglie. Dopo due ore circa, intorno alle 19, S.M. udiva le sirene e, una volta segnalata la circostanza alla sala operativa, dopo circa 15 minuti le pattuglie rintracciavano i due anziani in località Volea in territorio del Comune di Cortale. Aii carabinieri si presentavano impauriti ma venivano rassicurati dai militari dell’arma e dal genero dei due anziani che insieme ai carabinieri aveva preso parte alle ricerche. Accompagnati dallo stesso genero finalmente i due anziani facevano rientro a Marcellinara.

 

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?