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Irregolarità al parco eolico, la Procura insiste: «Interdizione per i tecnici»

Calabria

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CATANZARO - La Procura della Repubblica di Catanzaro ha impugnato la decisione con la quale il giudice per le indagini preliminari, Antonio Rizzuti, ha respinto la richiesta di interdizione dai pubblici uffici di tredici persone indagate nell’inchiesta sulla costruzione del parco eolico di Borgia, nel catanzarese. Sarà il tribunale della libertà del capoluogo, adesso, a decidere in merito al provvedimento del gip, giunto nelle scorse settimane dopo che il sostituto procuratore Carlo Villani, titolare delle indagini sul parco eolico, aveva presentato la sua richiesta di interdire gli indagati lo scorso agosto. 

Si tratta, in particolare di ex componenti del nucleo di valutazione di impatto ambientale (Via) della Regione Calabria e funzionari di enti locali coinvolti, che secondo le ipotesi d’accusa al vaglio della Procura avrebbero illecitamente dato parere favorevole alla realizzazione del parco nonostante il progetto presentasse delle irregolarità. 

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