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Parroco di Stilo tenta il suicidio
Don Parolin comunque non è in pericolo

Calabria

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STILO (RC) - Ha tentato di togliersi la vita ingerendo della candeggina il parroco di Stilo, don Zefferino Parolin. Il sacerdote, di origine venete, sulla sessantina, da un pò di tempo, secondo i parrocchiani, appariva in preda ad uno stato depressivo. Prima di compiere il gesto estremo ha inviato un sms e grazie a quel messaggio è stato dato l'allarme ed è stato soccorso e portato in ospedale. Una volta ricoverato presso il nosocomio è stato sottoposto a lavanda gastrica e ora non sarebbe in pericolo di vita. Nel corso degli anni novanta era assunto agli onori della cronaca per un gesto di grande altruismo quanto, a Briatico dove a quei tempi faceva parte della comunità Scalabriniana, si era offerto come ostaggio al posto di Giancarlo Conocchiella, il dentista sequestrato il 18 aprile 1991 e mai più ritrovato.

Il sacerdote ha sempre caratterizzato il suo mandato missionario e presbiteriale con la grande disponibilità nei confronti dei fedeli e delle comunità in cui ha operato lasciando un forte ricordo tanto nelle persone quanto nelle cose realizzate, come dimostra la sua permanenza a Briatico protrattasimo per lunghi anni.

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