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Denunciati cinesi sulla costa
Praticavano massaggi in spiaggia

Calabria

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VIBO VALENTIA – Attività di controllo a ridosso delle spiagge e delle zone turistiche, in vista dell'arrivo dei primi villeggianti nel Vibonese. Due arresti e una decina di denunce è il bilancio di un servizio portato a termine dai carabinieri della Compagnia di Tropea. In particolare, in manette sono finiti due cittadini pakistani trovati in possesso di materiale contraffatto e responsabili anche di avere fornito false generalità. L’arresto è avvenuto a Zambrone, dove i militari della stazione carabinieri di Zungri hanno bloccato Hamed Shbaz, 39enne, e Hamed Fezz, 37enne. Alla vista dei carabinieri i due hanno tentato di fuggire, ma sono raggiunti e trovati in possesso di due zaini contenenti complessivamente 205 paia di occhiali da sole contraffatti richiamanti note griffes di alta moda. Nel corso delle formalità di rito gli stessi hanno anche fornito generalità non corrette. Il materiale è stato posto sotto sequestro e i due pakistani arrestati.

Le denunce dei carabinieri della Compagnia di Tropea hanno invece interessato il reato di abusivo esercizio della professione medica per Z.L., 40enne, L.V., 22enne, J.L., 49enne, T.L., 45enne, L.X.H., 47enne, C.D., 42enne, L.L., 46enne, tutti di origini cinesi. Per loro è scattata la denuncia per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità giudiziaria ed abusivo esercizio della professione medica.: a Ricadi e Tropea, su litorale marino delle località Grotticelle e Marina dell’Isola, praticavano massaggi estetici terapeutici pur non essendo in possesso di adeguato titolo medico. Per vendita di prodotti contraffatti è stato infine denunciato A.M., 54enne originario del Pakistan, ambulante.

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