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La testimonianza di un cittadino inchioda l'autista della banda. Ora è caccia ai complici vestiti da finanzieri

Calabria

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CROTONE - E' stata la testimoninza di un cittadino che ha assistito alla fuga dei due finti finanzieri subito dopo aver rapinato il grossista di metalli preziosi, Luciano Colosimo, a mettere gli uomini della squadra mobile di Crotone sulle tracce di Antonio Musacchio, 34 anni, fermato ieri notte con l'accusa di aver fatto da autista alla banda dei rapinatori. 

E' quanto è emerso dalla conferenza stampa tenutasi stamattina nella questura di Crotone, alla presenza del neo questore, Mario Finocchiaro, del dirigente della squadra mobile, Cataldo Pignataro, e del procuratore della Repubblica presso il tribuùnale di Crotone, Rafafele Mazzotta. Ed è stato proprio quest'ultimo a seguire personalmente, insieme al sostituto Gabriella De Lucia,  le indagini, ed ha firmare, intorne alle 3 di notte di ieri, il fermo per indiziato di delitto, che è stato rintracciato sempre in nottata a Cotronei.  

L'uomo fermato ha  piccoli precedenti per reati contro il patrimonio ed a lui gli agenti delal squadra mobile sono arrivati grazie alla diligenza di u cittadino che, dal balcone, ha visto i due uomini con le divise da finanziere, con delle grosse borse in mano, che entravano in una Fiat Punto di colore nero partita a grande velocità ed ha annotato la targa dell’auto sul suo telefonino ed ha avvistao il 113. 

Proprio dal numero di targa gli agenti sono risaliti al Musacchio, di professione commerciante, che nella giornata di ieri è stato rintracciato a Cotronei, mentre l'auto è stata ritrovata in una garage ma  ha negato ogni responsabilità, ammettendo solo di essersi recato a Crotone ma solo per incontrare una donna. 

Le sue spiegazioni non hanno però convinto gli inquirenti che, dopo una notte di interrogatorio, hanno deciso di sottoporre l’uomo a fermo. Il provvedimento è stato firmato dal procuratore della Repubblica di Crotone, Raffaele Mazzotta, che in conferenza ha sottolineato l'importanza della collaborazione dei cittadini, come è avvenuto in questo caso, per dare risposte immediate agli epsiodi criminosi. 

Le indagini proseguono alla ricerca dei due rapinatori, che con una ferocia brutale, come hanno sottolineato gli stessi inquirenti, si sono accaniti contro Colosimo, che si trova tutt'ora ricoverato, in condizioni stazionarie ma gravi, dopo essere stato sottoposto a intervento chirurgico alla testa,  agli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria.

Alla conferenza stampa hanno partecipato anche il neo questore di crotone, Mario Finocchiaro, che si è complimentato per il primo importante risultato ottenuto per questo episodio che ha scosso l'opinine pubblica in città, e il dirigente della squadra mobile, Cataldo Pignataro, che ha sottolineato l'abnegazione dimostrata in questo caso dai suoi uomini. 

 

 

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