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Processo al gruppo dei tredici componenti di "Sud ribelle", per il procuratore generale della Cassazione i no global vanno assolti

Calabria

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COSENZA - Vanno confermate le assoluzioni per 13 esponenti no global del gruppo 'Sud ribelle', tra cui Francesco Caruso e Luca Casarini, disposte dalla Corte d’assise di appello di Catanzaro. È quanto ha chiesto il pg di Cassazione, Nicola Lettieri, che ha sollecitato, davanti ai giudici della quinta sezione penale della Suprema Corte, il rigetto del ricorso presentato dalla procura generale di Catanzaro. Le accuse nei confronti dei tredici imputati sono pesantissime: si va dall’associazione sovversiva all’attentato agli organi costituzionali, per le attività del movimento relative al global forum di Napoli e al G8 di Genova del 2001. 

I no global erano stati assolti anche in primo grado, nel 2008, dalla Corte d’assise di Cosenza. Il ricorso della procura generale di Catanzaro riguarda proprio le modifiche nel collegio giudicante, con il trasferimento del presidente, avvenute durante il processo di primo grado. Tutti gli atti vennero trasferiti a un’altra sezione. Ciò, secondo il pg calabrese, avrebbe violato le procedure, e dunque tutto il processo dovrebbe ripartire da zero. Una tesi condivisa dall’Avvocatura dello Stato, costituitasi nel processo in rappresentanza del Consiglio dei ministri, ma rigettata dal pg di Cassazione. La sentenza è attesa per questa sera.

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