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Viaggio sull'autostrada dimenticata. Da nord a sud tra cantieri inesistenti, deviazioni, lavori e pericoli

Calabria

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COSENZA - L’A/3 da sempre è croce e delizia dei calabresi e di quanti vi si avventurano per trascorrere le vacanze estive in Calabria o in Sicilia. L’amministratore unico di Anas Spa, Pietro Ciucci, ha rassicurato che i lavori di ammodernamento saranno completati nel 2013. Una previsione che ha trovato anche il conforto del ministro Passera. In effetti chi in questi giorni si trovi ad attraversare il tratto calabrese dell’autostrada nota immediatamente il gran fermento che si registra sui cantieri anche con l’ausilio di grandi mezzi. Un sogno dei sindaci di Cosenza e Rende è la realizzazione dello svincolo di Settimo di Montalto che doveva sorgere nei pressi del ponte di ferro delle Ferrovie. L’importo del progetto è di 34 milioni, ma non se ne parla più da tempo.

Il problema, però, non sono i lavori in corso, ma quelli che ancora non sono stati nè avviati nè progettati. In provincia di Cosenza stiamo parlando di gran parte dei 58 km che ancora non sono stati interessati ai lavori. Di più per molti di questi ancora non è stata avviata nemmeno la progettazione. 

Abbiamo allora deciso di percorrere il tratto cosentino dell’A/3 da Cosenza fino a Campotenese e da qui ad Altilia per constatare di persona lo stato dei lavori. Un tragitto compiuto assieme al consigliere regionale del Pd, Carlo Guccione, che oggi presenterà in consiglio regionale un ordine del giorno per spingere il Governatore Scopelliti a premere sul Governo affinchè vengano reperite le somme necessarie al completamento dei lavori (si parla di oltre tre miliardi di euro secondo stime Anas).

Il servizio completo e gli approfondimenti, a cura di Massimo Clausi, sull'edizione cartacea di oggi del "Quotidiano della Calabria".

 

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