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Finita l'era di Ritorto a Siderno. Il prefetto ha sospeso il Consiglio comunale e nominato il commissario

Calabria

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SIDERNO (Reggio Calabria) - Il prefetto di Reggio Calabria Vittorio Piscitelli ha sospeso il Consiglio comunale di Siderno dopo le dimissioni, presentate il 4 giugno scorso, dal sindaco Riccardo Ritorto. Il prefetto ha nominato il vice prefetto Luca Rotondi, commissario per la provvisoria gestione dell’Ente. Il provvedimento, è scritto in una nota della Prefettura, «si collega alla procedura dissolutoria dell’organo consiliare contestualmente avviata e che si concluderà con la firma del decreto di scioglimento da parte del Presidente della Repubblica». Ritorto si è dimesso per «gravi e importanti motivi di salute» dopo avere ricevuto un avviso di garanzia nell’ambito dell’inchiesta della Dda di Reggio Calabria «Falsa politica» che ha svelato i presunti intrecci tra la cosca della 'ndrangheta dei Commisso ed esponenti della politica locale.   

L’inchiesta ha portato, il 26 maggio scorso all’arresto di 14 persone tra cui l’ex consigliere regionale Cosimo Cherubino, il consigliere comunale di Siderno Domenico Commisso, l’ex consigliere comunale Giuseppe Tavernese e l’ex consigliere provinciale di Reggio Calabria Rocco Agrippo.  In seguito all’inchiesta, il prefetto di Reggio, il 19 giugno scorso, ha anche nominato la commissione d’accesso nel comune di Siderno. 

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