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Allarme depurazione nel vibonese, la Regione corre ai ripari: interviene la Protezione civile

Calabria

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VIBO VALENTIA - Allarme depurazione e mare sporco nella provincia di Vibo Valentia. La situazione già nelle scorse settimane era apparsa molto delicata. Tutto questo in una realtà dove approdano la maggior parte dei turisti che arrivano in Calabria, e dove ogni anno i sindaci dei comuni costieri si trovano ad affrontare questo problema. Il rischio che si paventa, anche per questa stagione, è quello di far fuggire definitivamente non solo i turisti, ma anche i calabresi che nel periodo estivo tornano nei loro paesi per trascorrere le ferie.  

La situazione critica è emersa nel corso delle analisi effettuate dalla Regione Calabria, dal momento che il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, ha delegato il Sottosegretario regionale alla Protezione civile Franco Torchia ad occuparsi del problema relativo alle numerose criticità registrate negli impianti di depurazione dei comuni costieri della regione e al relativo conferimento dei fanghi negli appositi siti.   

Torchia ha convocato per i prossimi giorni il direttore generale dell’Arpacal Sabrina Santagati per avere il quadro completo della situazione in tutta la Regione e se fosse necessario si è detto pronto, al fine di evitare che si verifichino situazioni che potrebbero mettere a rischio la salute di cittadini, ad attivare immediatamente tutte le iniziative per la risoluzione del problema, anche attraverso gli strumenti emergenziali a disposizione della Protezione civile regionale.  In considerazione di una situazione che potrebbe drammaticamente peggiorare nei prossimi giorni, il Presidente Scopelliti è intervenuto prontamente, incontrandosi dapprima con le autorità locali ed oggi utilizzando la Protezione civile regionale, per affrontare rapidamente il problema. Sulla base di questa esigenza, il sottosegretario Franco Torchia, per fare il punto della situazione e per assumere informazioni utili sulla questione, ha convocato nella mattinata di oggi, presso la sede di Germaneto, una riunione alla quale ha partecipato il Presidente del Consorzio per lo Sviluppo Industriale della provincia di Vibo Valentia, Giuseppe Bonanno.   Al fine di affrontare la problematica, il sottosegretario ha scritto una lettera ai sindaci di Briatico, Francavilla Angitola, Maierato, Parghelia, Ricadi, Tropea e Zambrone e per conoscenza al Prefetto di Vibo Valentia Michele Di Bari, con la quale ha invitato i primi cittadini a fornire con immediatezza (entro martedì 3 luglio) le informazioni generali relative allo stato dell’arte dello smaltimento dei fanghi da depurazione e, più in dettaglio, ha chiesto notizie su: depuratori di riferimento e loro ubicazione; tipologia dei rifiuti da smaltire, così suddivisi: fanghi pompabili, quantità in ton; fanghi palabili, quantità in ton; sabbie, quantità in ton; vaglio di risulta da grigliatura, quantità in ton; priorità sullo smaltimento.   Dopo aver assunto tutte le necessarie informazioni, il settore regionale della Protezione civile, secondo quanto scritto da Torchia ai sindaci, potrebbe attivare, ai sensi del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Codice sull'Ambiente), la procedura di intervento sostitutivo dei poteri, al fine di scongiurare problemi ambientali e sanitari che potrebbero mettere a serio rischio la salute dei cittadini dei territori interessati.

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