Salta al contenuto principale

Latitante reggino sorpreso in Bolivia durante un party

Calabria

Tempo di lettura: 
1 minuto 13 secondi

REGGIO CALABRIA - I carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria hanno localizzato a Santa Cruz, in Bolivia, un latitante, Alessandro Maria Maesano, reggino di 33 anni, ricercato in campo internazionale e ambito Schenghen. La segnalazione dei carabinieri all’Interpool è stata tempestiva cosicchè la Felcn (Fuerza especial de la lucha contra el narcotrafico), ha arrestato l’uomo dopo un servizio di appostamento presso il domicilio segnalato, dove il catturando era stato invitato ad una festa. Quanso è giunto al party, Maesano si è accorto della presenza degli uomini della Felcn e ha cercato di fuggire, ma dopo un breve inseguimento è stato bloccato. Maesano era disarmato e in possesso di un passaporto con false generalità. 

L'uomo era latitante dal 2007, deve scontare la pena di 14 anni per detenzione ai fini di traffico di sostanze stupefacenti, in quanto colpito da ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura Generale di Reggio Calabria. Nel 1999 Maesano era stato sottoposto della Polizia boliviana di La Paz, nell’ambito di un servizio antidroga nell’operazione «Il ragno» congiunta con la Polizia Italiana. Successivamente era stato rilasciato da personale della polizia di La Paz. Nel 2004 Maesano era stato coinvolto nell’operazione «Chalonero» dei Carabinieri. Il Tribunale di Reggio Calabria lo aveva condannato alla pena di 14 anni di reclusione, confermata in appello. Nel 2010 era stato indagato nell’ambito dell’operazione sul traffico internazionale di stupefacenti denominata «Trovador».

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?