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Messaggio di legalità da Crotone, una piazza intitolata a Lea Garofalo

Calabria

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CROTONE - La nuova piazza che si sta realizzando nell’area antistante l’accesso al mercato cittadino di Crotone, nel cuore storico della città, si chiamerà «Piazza Lea Garofalo». Lo ha deciso la giunta comunale con un proprio provvedimento tenendo fede ad un impegno che il sindaco Peppino Vallone e il vice sindaco Teresa Cortese avevano assunto quando in occasione dell’8 marzo, dedicato a Lea Garofalo, proposero di intitolare una strada cittadina a questa coraggiosa donna ribellatasi alla criminalità organizzata, assassinata e sciolta nell’acido.  

Una proposta che è stata confortata dalla volontà popolare di quanti hanno successivamente aderito all’iniziativa «le strade dell’universo femminile» promossa dall’amministrazione comunale che prevedeva di intitolare vie cittadine a donne che si sono distinte in vari campi. Sono state, infatti, tantissime le proposte inviate via mail al Comune con il proposito da parte dei cittadini di voler avere una strada che ricordasse Lea Garofalo. Una volontà che oggi trova concretezza nel provvedimento di giunta assunto all’unanimità. La piazza prescelta è attualmente oggetto di un intervento di riqualificazione urbana. È ubicata in prossimità della centralissima Piazza Pitagora ed antecedente a Via Generale Tellini. Nel progetto messo in campo dall’amministrazione la piazza, che porterà il nome di Lea Garofalo, segna l’inizio di vero e proprio itinerario pedonale storico che l’amministrazione sta realizzando. «Ma questa piazza» dichiara il sindaco Peppino Vallone «indica soprattutto il forte segnale di legalità che la città, aderendo alla nostra iniziativa, ha voluto esprimere e che noi abbiamo voluto cogliere. Piazza Lea Garofalo rappresenta molto di più che un luogo fisico, rappresenta la volontà comune di legalità e giustizia» Sulla stessa lunghezza d’onda del sindaco l'assessore alle Pari Opportunità e vice sindaco Teresa Cortese che ha promosso l’iniziativa «le strade dell’universo femminile» che intende, attraverso la partecipazione popolare, intitolare nuove strade cittadine al mondo rosa.

«La nostra iniziativa è stata molto partecipata e ci ha fatto piacere verificare che sono stati tantissimi i crotonesi, e non solo, che hanno indicato il nome di Lea Garofalo» aggiunge la vice sindaco Cortese. «Un segnale di legalità ma anche di vicinanza a Marisa Garofalo, la sorella di Lea che ha partecipato alle nostre iniziative come la giornata della Verità e della Giustizia dello scorso maggio, e soprattutto alla figlia Denise» conclude Teresa Cortese. Ma altri nomi, oltre Lea, coloreranno di rosa le strade cittadine. L’amministrazione ha infatti previsto l'intitolazione di quattro strade cittadine a Maria Manglaviti Senatore prima consigliere comunale donna della città di Crotone, a Iole Giugni Lattari prima donna calabrese ad essere eletta al Parlamento, Nilde Iotti, partigiana e prima donna ad essere eletta presidente della Camera dei Deputati e Teresa Gullace che fu uccisa dai nazisti mentre tentava di parlare al marito prigioniero e la cui storia ha ispirato il personaggio della Sora Pina, interpretata da Anna Magnani, nel film Roma Città Aperta. Anche questi nomi sono frutto di volontà dell’amministrazione e quella popolare espressa dai cittadini nell’ambito delle iniziativa comunale e non saranno gli unici che arricchiranno di «rosa» la toponomastica cittadina. 

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