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Mare sporco, le zone più segnalate all'Arpacal
300 telefonate in 10 giorni al numero verde

Calabria

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CIRCA trecento chiamate provenienti da tutta la regione in dieci giorni di operatività, sono arrivate al Numero verde 800.331.929 dell’Arpacal (l'Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria), operativo tutti i giorni dalle ore 8 alle 20, per segnalare diverse emergenze e potenziali fenomeni di inquinamento delle acque marino-costiere.   Per fare un primo bilancio sull'efficacia del progetto «SOS Pronto intervento per il Mare», il direttore generale dell’Arpacal, Sabrina Santagati, affiancata dal direttore scientifico Oscar Ielacqua e dal direttore amministrativo Pietro De Sensi, ha presieduto una riunione operativa, alla presenza dei direttori dei dipartimenti provinciali, dei referenti tecnici della campagna di balneazione e dal gruppo di lavoro che gestisce il rapporto con l’utenza attraverso, appunto, il numero verde dedicato.   

Il 31% delle segnalazioni sono giunte dalla provincia di Cosenza, con prevalenza dalla costa tirrenica ed in particolare dal comune di Fuscaldo. Il 28% dalla provincia di Catanzaro, con criticità segnalate più volte nell’area di Gizzeria, Sellia Marina e Sant'Andrea Jonio. Il 23% delle segnalazioni sono giunte da turisti sulla costa di Vibo Valentia che hanno segnalato la presenza di liquami a mare, evento poi verificato di concerto con le capitanerie di porto e corrispondente alla rottura di alcune pompe di sollevamento di impianti di depurazione. Il 13% delle segnalazioni sono giunte dalla provincia di Reggio Calabria, con criticità subito attenzionate a Marina di San Lorenzo e San Ferdinando, oltre che Siderno e Catona di Reggio Calabria; in quest’ultima località la capitaneria di porto e l'Arpacal hanno proceduto al sequestro del depuratore. Il 5% delle segnalazioni, infine, è giunto dalla provincia di Crotone, dove si sono verificate delle emergenze nei comuni costieri di Cutro ed Isola Capo Rizzuto.  

Il numero verde rientra in un protocollo d’intesa siglato il 2 luglio scorso dall’assessore regionale all’Ambiente, Francesco Pugliano, dal comandante della Direzione marittima della Calabria Gaetano Martinez e dal presidente dell’Arpacal Marisa Fagà. 

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