Salta al contenuto principale

Confiscati i beni romani dei Gallico. Nel mirino anche il Bar Chigi

Calabria

Tempo di lettura: 
0 minuti 52 secondi

LA Direzione investigativa antimafia ha proceduto alla confisca di beni per un valore di 20 milioni di  euro a carico di personaggi legati alla 'ndrina dei Gallico di Palmi (Reggio Calabria), per anni protagonisti di una sanguinosa faida che li ha visti contrapposti alla famiglia dei Condello. Tra i beni confiscati, l’Antico Caffè Chigi, nella omonima centralissima piazza della capitale, oltre a 18 società tra le quali un centro estetico e numerose società di intermediazione finanziaria e un centinaio di rapporti bancari. Il provvedimento riguarda anche una lussuosa villa con 29 stanze e piscina ubicata a Formello.  

La confisca è stata disposta dal Tribunale di Roma, su richiesta della procura distrettuale antimafia. Alla base del provvedimento, gli accertamenti che hanno individuato i sofisticati sistemi finanziari attraverso i quali veniva gestito l’ingente patrimonio. Holding del gruppo era la società «Adonis», con varie sedi a Roma tra il quartiere Coppedè e i Parioli, che aveva il compito di acquistare immobili e quote societarie per svariati milioni di euro.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?