Salta al contenuto principale

Altre 3 vittime nel Catanzarese tra Lamezia e la 106
E' stato un weekend da incubo: 6 morti e 10 feriti

Calabria

Tempo di lettura: 
2 minuti 54 secondi

 

E' UNA scia di sangue che sembra non finire, quella che nelle ultime 48 ore sta attraversando le strade calabresi. Dopo la vittima di Lamezia, le due di Melicucco e il pedone investito a Reggio Calabria, altri due morti si registrano sulla strada statale jonica 106 nel Catanzarese.

LO SCONTRO TRA CROPANI E SELLIA - Il bilancio, oltre alle due vittime, registra anche quattro feriti. Il terribile incidente si è verificato nella notte sul tratto di strada che collega i comuni di Cropani e Sellia Marina, in località Grasso. Secondo quanto si è appreso e secondo una prima ricostruzione dei fatti la macchina su cui viaggiavano i due uomini, che pare siano cognati, si è scontrata con un fuori strada in un tratto rettilineo. Nello scontro sono deceduti: Giovanni Cuccaro, 50 anni, nativo della provincia di Caserta e residente in Svizzera, e Giovanni Gareri, 51 anni, nativo di Soveria Simeri (provincia di Catanzaro), pure residente in Svizzera. I due viaggiavano a bordo della Saab sulla quale si trovava anche la moglie di Cuccaro, nonché sorella di Gareri, G.M., 59 anni, anch’ella originaria di Soveria Simeri e residente in Svizzera. Le condizioni della donna, ricoverata nell’ospedale di Catanzaro, sono gravi ma non è in pericolo di vita. Feriti in modo lieve i tre giovani a bordo del Nissan; si tratta di G.A., 20 anni, che si trovava alla guida dell’automezzo; L.S., 16 anni, e R.T., 20 anni, tutti studenti residenti a Cropani, comune del Catanzarese. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri della Compagnia di Sellia Marina per i rilievi del caso. A loro il compito di ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Sono stati forti i rallentamenti al traffico, particolarmente intenso durante la notte a causa degli spostamenti dei vacanzieri lungo, la costa ionica. 

BOLLETTINO DI GUERRA - I due morti e i 4 feriti allungano l'elenco delle persone coinvolte durante il fine settimana negli incindenti sulle strade calabresi. La vittima di Lamezia è un avvocato di 36 anni, Gianluca Materazzo, che viaggiava sulla sua moto Harley Davidson. Lo scontro contro un'auto che gli è costato la vita è avvenuto in via del Progresso nella serata di domenica. 

Poche ore prima sulla Strada Grande Comunicazione Jonio-Tirreno, all’altezza di Melicucco, l'altro drammatico scontro che ha visto coinvolte diverse autovetture e nel quale hanno erso la vita Paolo Carbone, di 56 anni, di Palmi, e Giuseppe Piscionieri, di 80, di Roccella Jonica. Carbone era il conducente di una delle due Peugeot che si sono scontrate nell’incidente, mentre Piscionieri viaggiava a bordo dell’altra Peugeot condotta da un suo parente.   Diverse le persone ferite, tra le quali un neonato di 50 giorni - ma le sue condizioni non destano preoccupazioni - e, in modo grave, la moglie di Carbone.

Sabato era toccato a un altro motociclista, Marco Montoli, 31 anni, sposo da poco. La Ducati Monster sulla quale viaggiava ha urtato violentemente contro il guard-rail della statale 106 all'altezza di Bocale di Reggio Calabria.

E a rendere ancora più drammatico il bilancio, la morte sabato sera del pedone di 37 anni travolto a Reggio Calabria da un automobilista che poi è fuggito. Solo dopo un giorno si è presentato alla polizia ammettendo la propria colpa. Ma ciò che più pesa, in questo fine settimana, è che sull'asfalto si sono contati sei morti e dieci feriti: un bollettino di guerra.

(ha collaborato Brunetto Apicella)

 

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?