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Due turisti rischiano di annegare, salvati dal cane bagnino e dai soccorritori

Calabria

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CROTONE - Doppio e spettacolare salvataggio in mare, ieri mattina, all’Almabamba lido. Un coraggioso cane bagnino, Thea,  e tre impavidi soccorritori, Saverio Macrì, Pino e Nicola Risoleo, hanno salvato due turisti emiliani, un uomo ed una donna di quarant’anni, che  rischiavano di annegare.

C’era  mare grosso e le onde erano alte a causa di un  forte vento di tramontana, ma un gruppo di ragazzi era rimasto lo stesso in acqua, in prossimità della riva, a giocare a pallone. Le onde li ha improvvisamente  trascinati al largo, vicino alle  boe bianche, al limite della zona di sicurezza. Lì  una donna si è sentita male, dopo essere stata investita da un’ondata più forte, mentre un  uomo sempre del gruppo, si prodigava  a soccorrerla, rimanendo, a sua volta, travolto dalle onde. Hanno rischiato di annegare e non riuscivano più a tornare indietro. Con la bandiera rossa, in spiaggia, che indicava pericolo e divieto di immersione, in quel momento, tranne questi ragazzi che giocavano al pallone, non c’era nessun altro in acqua. Fortunatamente, le grida di aiuto lanciate da una donna ed i gesti allarmati di uno di loro,  hanno attirato l’attenzione della squadra di sicurezza e salvataggio, che è partita in soccorso. I tre bagnini si sono tuffati in mare insieme al cane Thea,  legati ad una grossa fune ed a un  salvagente, ed in  pochi minuti sono riusciti ad avvicinarsi al gruppo.  

Al lido, intanto, erano rimasti tutti impietriti, in piedi vicino agli ombrelloni, a seguire la scena. Ed hanno tirato un sospiro di sollievo solo quando hanno visto che i due emiliani erano salvi, con tutti gli altri, a riva. I due bagnanti avevano bevuto molta acqua, ed i soccorritori hanno prodigato le cure di primo soccorso, riuscendo a metterli fuori pericolo.  Tutti tranquilli dunque, dopo il salvataggio, compresa Thea, che si aggirava scodinzolando, tra gli ombrelloni.  Il labrador del lido, addestrato per il salvataggio, ha cinque anni, ed è sempre all’erta, per eventuali soccorsi, proprio come tutti gli altri bagnini “umani”. Già nei giorni scorsi era stato effettuato un altro salvataggio, sempre all’ Almabamba. Tanto che lo stesso  gestore del Lido, che si era tuffato in acqua anche lui,  ieri mattina, dopo aver soccorso i due  ha diramato alcune direttive con il megafono, scongiurando tutti a non tuffarsi ed a collaborare, rispettando il divieto indicato dalla bandierina rossa.  «Per cortesia non siate imprudenti – ha urlato con il megafono Pino Risoleo – non fate  il bagno, se non volete mettere a rischio la vostra e la nostra incolumità». La mattina, sempre al lido,  avevano anche effettuato una simulazione di soccorso,  insieme al cane Thea. 

 

 

 

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