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Salvate 36 persone in 8 settimane
Il bilancio della Capitaneria di porto

Calabria

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VIBO VALENTIA - Ventitrè missioni di soccorso nelle quali sono state tratte in salvo 36 persone e assistite 11 unità navali; 16 contravvenzioni ad altrettante moto d’acqua per navigazione senza casco; 62 gli stabilimenti balneari, che più volte richiamati al rispetto dell’ordinanza, sono stati verbalizzati per assenza del bagnino di salvataggio al momento del controllo; 6 sanzioni amministrative per sosta con auto su spiaggia e quattro per inottemperanza alla legge sulla pesca professionale con sanzioni che superano un’ammontare complessivo di euro 67.936. Sono alcuni dei dati resi noti dalla Guardia Costiera di Vibo Valentia Marina, nella conferenza stampa relativa al giro di boa dopo 8 settimane dall'inizio dell’operazione “Mare Sicuro 2012” svolta nel Compartimento Marittimo di Vibo Valentia Marina.

«E’ sempre attivo - ha spiegato il comandante della Capitaneria di Vibo, capitano di fregata Paolo Marzio, il “numero blu 1530” per le emergenze in mare e sulle spiagge, che pone direttamente in collegamento il cittadino con le Sale operative della Guardia Costiera, al fine di un intervento tempestivo sul posto del mezzo nautico e della pattuglia più vicina. L’estate è ormai entrata nel suo vivo e gli uomini e le donne della Guardia Costiera, daranno il massimo per la sicurezza della vita umana in mare e per il rispetto dell’ordinanza di sicurezza balneare».

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