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Negozi chiusi, Confesercenti
attacca Palazzo dei Bruzi

Calabria

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COSENZA –  Fa discutere la chiusura "selvaggia" delle saracinesche a Cosenza nei giorni cruciali della stagione estiva. La Confesercenti di Cosenza solleva la questione e chiede «concertazione» in tema di apertura dei negozi durante il periodo estivo ed in particolare a Ferragosto.

«La strada – si legge in una nota – deve essere quella del coinvolgimento delle categorie, allo scopo di adattare al territorio un quadro normativo che talvolta non rispecchia le esigenze delle imprese. Non è vero che tutto cò è ineluttabile vigendo un sistema normativo basato sulla totale liberalizzazione degli orari e dei turni festivi di apertura.

Esiste viceversa una moral suation già ampiamente sperimentata dalla nostra associazione, basata sul reciproco convincimento di amministrazioni comunali e imprese della somministrazione che nell’interesse della città e dei propri clienti sia necessario regolamentare in modo autonomo e facoltativo la questione degli orari di apertura». La Confesercenti punta l’indice sull'assessore al commercio che «avrebbe dovuto mettere in agenda fin da giugno un calendario di incontri con le associazioni di categoria», mentre esprime giudizi positivi  sull'iniziativa del sindaco Occhiuto «che ha restituito alla città la consulta del commercio».

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