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Scontro istituzionale sulle royalties
Posizioni diverse dopo il vertice

Calabria

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CROTONE - «Eravamo venuti a Reggio Calabria con quattro pullman da Crotone per chiedere alla Regione che fine hanno fatto le royalties. La Giunta regionale non ci ha risposto». Lo ha detto il sindaco di Crotone, Peppino Vallone.   «Proporre a noi sindaci – ha aggiunto – l'erogazione di soli due milioni di euro, rispetto ai 14 milioni per i quali la Giunta si era impegnata, significa condannare otto Comuni a violare il Patto di stabilità. La Giunta regionale ha fatto retromarcia rispetto a quanto promesso a luglio. E se questa è l'intenzione, la Regione Calabria i due milioni di euro se li può pure tenere».   L’incontro si è svolto a Reggio Calabria nella sede del Consiglio regionale. Oltre al sindaco di Crotone, vi hanno partecipato i primi cittadini di Crucoli, Cirò, Cirò Marina, Melissa, Strongoli, Cutro e Isola Capo Rizzuto. i Comuni beneficiari delle royalties per l’estrazione del gas metano dalle piattaforme a mare e terraferma dell’Eni. Alla riunione ha partecipato anche il deputato del Pd Nicodemo Oliverio.    Gli amministratori crotonesi sono arrivati a Reggio Calabria stamattina, insieme a rappresentanti sindacali e delle categorie produttive locali e ad una delegazione di pescatori. Ad accoglierli è stato il presidente del Consiglio regionale, Francesco Talarico, insieme ai capigruppo consiliari di maggioranza e di minoranza e la deputazione regionale crotonese: la vice presidente della Giunta, Antonella Stasi; l’assessore all’Ambiente Francesco Pugliano, ed i consiglieri Salvatore Pacenza (Pdl), Alfonso Dattolo (Udc), Francesco Sulla (Pd) ed Emilio De Masi (Idv).

LA REPLICA. La vicepresidente della Regione Antonella Stasi, l’assessore regionale all’Ambiente Franco Pugliano e i consiglieri regionali del Crotonese Alfonso Dattolo e Salvatore Pacenza, a conclusione della riunione tenuta quest’oggi in aula commissioni del Consiglio regionale, in cui si è discusso – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – circa le modalità d’erogazione delle royalties hanno rilasciato una dichiarazione congiunta.   «La risposta della Giunta regionale, nel corso dell’incontro di oggi – hanno affermato – è stata chiara, ovvero la garanzia ad erogare entro gennaio 2013 l’importo di 14 milioni di euro corrispondenti a due annualità attualmente sbloccate dalla leggina regionale. È il patto di stabilità a limitare l'erogazione immediata di tutta la somma delle royalties per gli otto comuni rivieraschi del Crotonese, non certo una volontà dell’Amministrazione regionale che da mesi ormai sta lavorando assieme ai consiglieri regionali di maggioranza proprio per far sì che le risorse vengano sbloccate».   

«Nel ribadire l’impegno della Giunta Regionale e dei consiglieri di maggioranza – prosegue la dichiarazione – non possiamo non mettere in evidenza i limiti imposti dall’attuale 'patto di stabilita» che penalizza fortemente l’erogazione di ulteriori somme, rispetto a quelle già stabilite a livello nazionale. Ribadiamo che non è certo un problema di cassa. C'è infatti una cifra complessiva per la Calabria e oltre quella non possiamo andare. D’altro canto c'è la forte volontà da parte della Giunta e del Presidente Scopelliti di venire incontro ai Comuni, erogando subito due milioni di euro (da svincolare attraverso una delibera di Giunta) relative a due annualità, con accanto l’impegno di spesa delle due annualità pari a 14 milioni di euro. Attraverso la Ragioneria, inoltre, verificheremo se per il prossimo dicembre si potrà venire incontro alle esigenze dei Comuni incrementando tale cifra. Vorremmo inoltre chiarire che i fondi non sono stati dirottati su altri capitoli, anzi, giacciono nelle casse regionali e non possono essere toccati. Grazie al lavoro fatto oggi è stato possibile comunque contare su un impegno di spesa di 14milioni da parte della Regione che consentirà nel frattempo ai Comuni di poter avviare i bandi e non limitarli così come loro stesso avevano lamentato».   

«La Giunta regionale – conclude il comunicato – ha proposto, inoltre, la possibilità di poter svincolare queste risorse dal patto di stabilità, se tale proposta sarà supportata da tutta la deputazione parlamentare calabrese. Nello specifico si dovrà ottenere di poter erogare le risorse in deroga al Patto di stabilità, così come fra l’altro è già successo in altre Regioni per alcuni progetti speciali, uno su tutti la realizzazione del termovalorizzatore ad Acerra». 

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