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A San Pietro a Maida terzo atto intimidatorio
contro consiglieri comunali di minoranza

Calabria

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SAN PIETRO A MAIDA - Quattro colpi di fucile sono stati sparati a San Pietro a Maida contro la tabaccheria – bar Marconi, del consigliere di minoranza nonché capogruppo della lista “Alternativa Giovani La Destra", Andrea Davoli.

 

Il fatto criminoso è accaduto verso le 2 di venerdì notte, quando ignoti armati di fucile hanno sparato contro la saracinesca e il distributore di tabacchi, danneggiandoli e provocando anche danni all’interno dell’attività dove è stato scheggiato il bancone del bar e la vetrina della porta d’ingresso.

 

Davoli ha spiegato: «Non si tratta di una cosa di carattere politico, almeno non come persona politicamente esposta. Credo che comunque 3 indizi facciano una prova. La procura deve porre più attenzione su San Pietro a Maida, qui c’è una criminalità locale crescente».

 

Nell’ultimo anno è il terzo atto intimidatorio che si perpetra ai danni di un consigliere comunale e della sua attività commerciale anche se non è detto che gli episodi siano collegati, a stabilirlo saranno le indagini condotte dai carabinieri. In precedenza erano finiti nel mirino il capogruppo della lista “Liberamente” (stessa coalizione di Alternativa giovani) Giovanni Davoli, al quale sono state tagliate le gomme dell’auto e un altro consigliere della stessa lista, Fabrizio Azzarito, con l’esplosione della bomba all’american bar Mojito, di cui è titolare.

 

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