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«Tutelare la motovedetta dei carabinieri»
Oliverio scrive al ministro della Difesa

Calabria

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CROTONE - Occorre scongiurare la soppressione della motovedetta CC 805 “De Giorgi” dei carabinieri di Crotone. E’ quanto ha chiesto il deputato del Pd, Nicodemo Oliverio, al ministro della Difesa, Giampaolo Di Paola. «Tra gli effetti dei tagli derivanti dalla spending review – scrive il capogruppo del Pd in Commissione agricoltura della Camera - è al vaglio del ministero della Difesa l'eventuale soppressione della motovedetta dei Carabinieri di Crotone». Una scelta errata secondo Oliverio, al punto da chiedere al ministro «se intenda valutare l'opportunità di scongiurare l'eventuale soppressione del reparto navale motovedetta carabinieri al fine di assicurare in modo permanente la presenza dello Stato in un territorio che ha particolari e urgenti problemi collegati alla difesa della legalità e dove risulta diffusa e radicata la criminalità organizzata». 

«Qualora venisse adottata tale decisione – ha sottolineato il deputato del Pd - ad essere messa a rischio sarebbe la sicurezza dei cittadini che si vedrebbero privati di un servizio indispensabile per le funzioni sinora garantite ad un territorio che già vive di gravi difficoltà economiche e sociali e che presto dovrebbe essere privata anche dell'ente intermedio, la provincia, con conseguente soppressione di alcuni fondamentali presidi dello Stato». 

Nicodemo Oliverio ha anche sottolineato che «il mare per la città Pitagorica costituisce da sempre una risorsa di straordinaria importanza per gli interessi economici e produttivi che da esso ne derivano. La presenza dell'area marina protetta ‘Capo Rizzuto’, che ricopre una superficie di circa 14.721 ettari e si sviluppa su un territorio di ben 42 chilometri di costa, le diffuse attività di pesca professionale e la relativa marineria, i numerosi villaggi turistici presenti lungo tutta la costa, l'attività estrattiva di idrocarburi dell'Eni, le attività commerciali connesse allo storico porto cittadino, la cui posizione risulta essere strategica per le rotte del Mediterraneo, testimoniano come il mare rappresenta un importante volano per la crescita non solo del territorio crotonese ma dell'intera regione». 

Oliverio ha anche ricordato l’attività portata avanti dalla motovedetta “De Giorgi”, che «si è distinta in questi anni per il suo esclusivo ruolo di controllo marittimo dell'intera costa ionica, contrastando, con eccellenti risultati, il fenomeno della pesca illegale finalizzata alla salvaguardia delle risorse ittiche ed a tutela dell'ecosistema marino. Ma la sua operatività è aumentata considerevolmente negli ultimi tempi per la lotta al progressivo estendersi del fenomeno dell'immigrazione clandestina che coinvolge sempre più frequentemente potenti organizzazioni internazionali ramificate soprattutto nei paesi dell'est Europa. Frequenti risultano infatti essere nel corso dell'anno gli sbarchi sulle coste del crotonese dove a S. Anna nel comune di Isola Capo Rizzuto – conclude Nicodemo Oliverio - si trova il Centro di accoglienza più grande d'Europa che ospita migliaia di immigrati richiedenti asilo politico».  

 

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