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"Musica contro le mafie"
e un cast calabrese

Calabria

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C'E' un bel pezzo di musica italiana nella “squadra” di “Musica contro le mafie”, allestita da un direttorio calabrese d’eccellenza. Ma non c’è solo musica: andiamo per ordine. Ci sono oltre cinquanta artisti presenti nel libro/cd “La Musica che scrive, le parole che si fanno sentire”, l’iniziativa promossa dal MEI (Meeting Etichette Indipendenti) e dall’etichetta calabrese MK Records, prodotto e distribuito dalla stessa Mk e dalla (calabrese, of course) Rubbettino Editore.
Il cast musicale di “Musica contro le mafie” è troppo folto per enumerarlo al completo. Al fianco di tanti artisti originari della nostra regione (Sergio Cammariere, Parto delle Nuvole Pesanti, Nuju, Brunori Sas, Cataldo Perri) sono presenti nomi come Marlene Kuntz, Eugenio Finardi, Simone Cristicchi, 24 Grana, Yo Yo Mundi, Modena City Ramblers, nonché esponenti di generazioni anche più giovani come Marta sui Tubi, Lo Stato Sociale, Nobraino. E tantissimi altri (con i quali ci scusiamo). 
I curatori del libro sono Gennaro de Rosa e Marco Ambrosi, due musicisti a cui la musica è sempre stata stretta. Per allestire il volume “Musica contro le mafie“, dicono gli organizzatori, “abbiamo chiesto agli artisti/musicisti di non utilizzare la loro ‘solita arte’ ma di cimentarsi con dei racconti, poesie, aneddoti, esperienze, aforismi e quant’altro dandoci la loro immagine, idea e considerazioni sulle mafie; è stato un lavoro lungo e certosino ma gli artisti sono stati fin dal primo momento disponibili di buon grado ad aderire a questa iniziativa”. Il libro sarà in libreria a fine novembre.
Ma l’iniziativa complessiva è molto più di un libro: è un campionato itinerante, con i suoi appuntamenti in giro per l’Italia.
Varata alla Bottega della Legalità “Dodò Gabriele” di Reggio Calabria insieme all’associazione “Libera”, la “carovana” di “Musica contro le mafie“ è partita ufficialmente a Faenza il 29 Settembre, al Mei-Supersound. Lì si è svolta la prima semifinale nazionale, quella del Centro-Nord, con svariati musicisti che si sono misurati portando il proprio pezzo antimafie. La Giuria di esperti darà i verdetti sui finalisti subito dopo la seconda semifinale, quella del Centro-Sud, che si terrà a Cosenza il 26 Ottobre presso l’Auditorium Guarasci. La finale è prevista a novembre a Bari, per i giorni conclusivi del MEI. Dunque racconti, musica, spettacolo, gara. Ma soprattutto impegno per la legalità. Fabio Rao sarà curatore del dvd che raccoglierà un anno di “Musica contro le mafie”.
I proventi della vendita del libro+cd andranno a un progetto dell’associazione Libera, in Calabria. Il messaggio è forte e potente, attraversa l’Italia dal Sud al Nord, e la fonte del suono è calabrese. Lo esprime bene, il messaggio, il patron del MEI Giordano Sangiorgi, nello slogan “suonare per suonarle alle mafie”. 

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