Salta al contenuto principale

La 'ndrangheta anche nel Pirellone
In manette un assessore di Formigoni

Calabria

Tempo di lettura: 
1 minuto 36 secondi

NON solo Reggio, non solo la Calabria: la ‘ndrangheta ha allungato le mani anche sulla Regione Lombardia, tanto da arrivare fin dentro la giunta di Formigoni. Tanto da condizionare l’elezione di Domenico Zambetti, 60 anni, esponente Pdl e titolare della delega alla Casa nell’organo di governo lombardo. Per lui sono scattate le manette, nell’ambito di quella che i carabinieri hanno definito “un’operazione senza precedenti”. All'esponente politico lombardo di essere stato concorrente esterno nell’associazione mafiosa calabrese dal 2009 sino ad oggi.

Secondo l’accusa, Zambetti, per ottenere il suo posto nel Pirellone, avrebbe acquistato i voti dalla ‘ndrangheta calabrese; 50 euro per ogni preferenza, per un totale di 200 mila euro. I suoi interlocutori sarebbero stati i clan Mancuso di Vibo Valentia e i Morabito-Bruzzaniti di Africo.

Intermediario della trattativa, secondo gli inquirenti, sarebbe stato Mauro Crespi (a lui viene contestato il concorso esterno in associazione mafiosa), fratello del noto sondaggista Luigi. Complessivamente nell’ambito dell’inchiesta, coordinata dal pm di Milano Giuseppe D’Amico, con ordinanza firmata dal gip milanese Alessandro Santangelo, sono finite in carcere18 persone, mentre per altre due sono scattati i domiciliari e altre due hanno l'obbligo di dimora. Al centro, per tutti, l’accusa di voto di scambio.

Tra gli uomini dei clan che hanno condotto l'affare ci sarebbe Giuseppe D’Agostino, gestore di locali notturni, già condannato negli anni scorsi per traffico di droga, che appartiene alla cosca calabrese Morabito-Bruzzaniti. Il referente del clan Mancuso, invece, sarebbe l’imprenditore Eugenio Costantino. Nell’ambito dell’inchiesta sono state disposte intercettazioni, anche ambientali, e una microspia avrebbe captato una conversazione tra D’Agostino e Costantino che avrebbe accertato il pagamento dell’ultima tranche di 30 mila euro (sui 200 mila complessivi) da parte di Zambetti, dopo un incontro in un ufficio di una sua associazione.

 

 

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?