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I vescovi in campo contro la 'ndrangheta
«E' anticristiana, gli affiliati si convertano»

Calabria

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CATANZARO - Tra tutti i Vescovi «c'è piena condivisione nel dichiarare la 'ndrangheta anticristiana, ma anche nell’invitare i loro affiliati alla conversione e alla giusta riparazione nella prospettiva del perdono cristiano che non si identifica con il corso della giustizia terrena». La dichiarazione arriva in una nota della conferenza episcopale calabra che ha anche espresso ai i Vescovi di Cosenza Nunnari e mons. Morosini (protagonisti, nel corso dell’estate di una polemica giornalistica riguardo alle loro posizioni sulla 'ndrangheta) «che – si legge – pretestuosamente la stampa ha voluto mettere in contrasto sull'azione pastorale della Chiesa nei confronti della 'ndrangheta». 

La conferenza si è riunita sotto la presidenza di Mons. Vittorio Mondello, arcivescovo metropolita di Reggio Calabria – Bova. I vescovi, è scritto nel documento finale, «hanno invitato le persone rette a documentarsi sul magistero dei Vescovi di Calabria lungo questi anni e a non estrapolare arbitrariamente da esso per screditate la Chiesa». «Il Presidente – si legge nel documento finale diffuso oggi – ha dato gli auguri a mons. Donato Oliverio, alla sua prima partecipazione come Vescovo di Lungro. Ha poi riferito sull'ultima riunione del Consiglio Permanente della CEI. Ha ricordato i punti essenziali della relazione del card. Bagnasco, e altre questioni trattate nel corso della riunione (settimana sociale, formazione cristiana degli adulti, pastorale vocazionale, prossimo Convegno ecclesiale di Firenze), le nomine fatte dal Consiglio Permanente a livello CEI. I Vescovi hanno ribadito e fatte proprie le osservazioni del card. Bagnasco sulla situazione morale in Italia, dove, da una parte abbiamo inasprimento fiscale e dall’altra c'è lo scandalo dello sperpero del denaro pubblico. Vivono come tutti gli italiani, dal Sud al Nord, questo momento difficile e sono accanto a chi sta soffrendo: le famiglie, gli anziani, i giovani, quanti hanno perso il lavoro. Auspicano – si legge - che i responsabili della vita politica ed economica continuino insieme a lavorare per lo sviluppo della nostra Regione unita a tutta la nazione». Mons. Renzo ha riferito sul prossimo Convegno sui beni culturali da celebrarsi a fine ottobre 2013 e sull'Atlante informatizzato dei beni architettonici ecclesiastici da preparare in maniera congiunta con la Sovrintendenza di Calabria ai beni culturali». I Vescovi hanno poi ascoltato le relazioni del rettore del Seminario S. Pio X di Catanzaro, mons. Scaturchio, e del Direttore dell’Istituto Teologico Calabro, mons. Colafati, ed hanno approvato i bilanci consuntivi e preventivi dei due Istituti, dei quali sono state affrontate altre questioni di natura organizzativa ed economica. 

Nel corso dei lavori «è stato letto il resoconto dell’Avvocato Lacaria delegato della CEC, sui lavori svolti dal Comitato di Sorveglianza Por Calabria FSE 2008-2013. Mons. Milito ha riferito sul lavoro svolto negli ultimi mesi nell’organizzazione dell’Archivio Storico della Conferenza Episcopale Calabra. Nel ringraziare mons. Milito del lavoro svolto, i Vescovi – continua la nota – hanno accolto il suo invito a che le Diocesi ricordino il 50* del Concilio con delle mostre commemorative per le quali sarà predisposta una guida per l’allestimento, che verrà presentata in un apposito incontro con Rappresentanti degli Archivi storici diocesani. E' stato approvato il Regolamento della Commissione cultura e comunicazioni sociali». I Vescovi hanno ascoltato anche la presentazione sia della «Borsa del Turismo religioso e delle aree protette», sia dell’esperienza delle «piazze di Maggio», fatta dall’Associazione Rondini-città della pace. «La prof.ssa Intrieri e il prof. Parisoli – è scritto – hanno illustrato la revisione dello Statuto del Forum dei docenti universitari cattolici calabresi, che è stato discusso ed approvato ad experimentum per un triennio, ottemperando così ad uno dei suggerimenti offerti dal Convegno Ecclesiale di Le Castella». Alla conclusione dei lavori i Vescovi hanno lanciato un appello a tutti i fedeli delle loro Chiese «perchè vivano con impegno e amore il prossimo anno della fede per maturare una testimonianza di vita che sia di fermento anche per il rinnovamento della nostra regione». Si è infine proceduto ad alcune nomine: Mons. Donato Oliverio è stato nominato Vescovo Delegato per l’ecumenismo. È stata ratificata l’elezione di Anna Miriam Sabatini a Delegata Regionale FUCI. DonNino La Rocca è stato nominato Delegato Regionale UAC. È stata confermata l’elezione di Elisa Laganà a segretaria del coordinamento regionale del Progetto Policoro. Don Vincenzo Calvosa è stato nominato vice-direttore dell’Ufficio Regionale Pellegrinaggi, tempo libero, sport e turismo, con delega al tempo libero e sport.

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