Salta al contenuto principale

Domani la nave Minerva
farà scalo nel porto cittadino

Calabria

Tempo di lettura: 
1 minuto 42 secondi

CROTONE - La nave Minerva, della compagnia inglese Swan Hellenic, con 350 passeggeri torna domani a Crotone, ad un anno di distanza dal suo primo scalo nel porto cittadino. Gli itinerari scelti vedranno concentrati circa 200 visitatori nel centro cittadino, secondo un percorso che li guiderà alla scoperta del centro storico, delle sue chiese e del museo archeologico mentre altri cento circa saranno invece i passeggeri diretti a Capo Colonna e Le Castella e un piccolo gruppo si recherà a Santa Severina per visitarne il borgo abbinando la degustazione di prodotti tipici.   Un punto informativo e di assistenza turistica è previsto in piazza Pitagora a cura degli allievi dell’Istituto Alberghiero di Le Castella, che in base ad una convenzione ne garantirà la presenza anche nei prossimi scali. Verrà distribuita, inoltre, la shopping map creata con il contributo di ventuno attività commerciali e delle associazioni di categoria Cna e Confcommercio, uno strumento che favorisce l’accesso alla rete dei negozi del centro città e che ha dimostrato la sua validità già in occasione del precedente scalo di ottobre.   «L'attracco – riporta un comunicato della società Alfa 21 che cura l’organizzazione della tappa crotonese – è l'undicesimo realizzato a partire dal settembre 2008, quando giunse la nave The World tra lo stupore di molti cittadini che affollarono la banchina e lo scetticismo di chi riteneva si trattasse di un’esperienza effimera. L’auspicio è che questo percorso, alimentato con passione e caparbietà, continui a raccogliere crescente entusiasmo. Serve la collaborazione di tutti affinchè la città si presenti al meglio e dimostri la sua attitudine all’accoglienza, così che la vocazione turistica non resti una chimera. Il ritorno della Minerva è il risultato del lavoro svolto un anno addietro, testimonia la concreta capacità di attrarre flussi turistici e di offrire servizi idonei rispetto agli standard richiesti, a riprova che la determinazione e l’organizzazione riescono a ribaltare situazioni ritenute a torto irreversibili».

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?