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Afghanistan, c'è un calabrese tra gli alpini feriti
nello scontro a fuoco che ha causato una vittima

Calabria

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UN suo commilitone è morto, lui se la caverà. Ma quello che un ventisettenne alpino di Villapiana ha vissuto oggi in Afghanistan resterà sempre nei suoi occhi. Erano le 13.40 ora locale, quando il suo gruppo è rimasto coinvolto in un conflitto a fuoco nel distretto di Bakwa, nella provincia di Farah che si trova a sud di Herat). I militari stavano conducendo un'operazione congiunta della Task Force South East con unità del 207° Corpo dell’esercito afghano.

 

Qualcosa è andato storto: la pattuglia è finita sotto tiro. Il calabrese è rimasto ferito lievemente e con lui altri 3 militari italiani: fanno tutti parte del  secondo reggimento alpini di Cuneo, inquadrato nella brigata alpina Taurinense. Ma un quarto uomo, il caporale Tiziano Chierotti, 24 anni, ligure di Sanremo, è subito apparso in condizioni gravissime. Lo hanno trasportato dall’ospedale da campo di Farah alla struttura sanitaria di livello superiore di Camp Bastion per le cure del caso, ma si è spento per l’aggravarsi delle condizioni cliniche nonostante i tentativi di rianimazione, facendo piombare l'Italia nel lutto. Gli altri militari feriti si trovano invece ricoverati a Farah.

 

A Villapiana, dove vivono i genitori del militare calabrese, è arrivata la comunicazione di quanto avvenuto. Sono state ore d'ansia, nonostante le rassicurazioni sulle condizioni di salute del giovane, che poi è stato anche messo in contatto con la famiglia. E alla fine, per lui, ci sarà comunque la possibilità di riabbracciare i propri cari.

 

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