Salta al contenuto principale

Il governo nomina il nuovo prefetto
A Crotone arriva Maria Tirone

Calabria

Chiudi
Apri
Tempo di lettura: 
2 minuti 49 secondi

CROTONE - Dopo la nomina del prefetto Vincenzo Panico a presidente della commissione straordinaria alla guida del comune di Reggio Calabria dopo lo scioglimento del consiglio comunale reggino per contiguità con la 'ndrangheta, il Governo scioglie il nodo relativo alla guida della prefettura di Crotone rimasta conseguentemente vacante. Su proposta del ministro dell’interno, quindi, il Consiglio dei ministri ha proceduto alla nomina della dottoressa Maria Tirone, a prefetto di Crotone, «cessando dalla posizione di fuori ruolo - si legge nel comunicato stampa del Governo che annuncia la nomina - presso la Regione Campania». 

Come si legge nel suo curriculm, la Tirone è entrata nella carriera prefettizia nel novembre 1982, vincitrice di concorso, è stata assegnata a Campobasso, ove è stata addetta dapprima agli Uffici Amministrativi e dal febbraio 1985 all’Ufficio di Gabinetto con le funzioni di Segretario Particolare del Prefetto e dal 1988 anche di Dirigente dell’Ufficio I del Gabinetto. Nel 1989 è stata nominata Vice Capo di Gabinetto e Capo della Segreteria di Sicurezza.  Dal 1990 ha anche diretto il Servizio Area Sociale e Ufficio Tossicodipendenze con incarico di Funzionario delegato NOT ai sensi del DPR 309/1990, nonché lo Sportello delle Autonomie Locali e il Servizio di Controllo sugli Organi degli Enti Locali.  Dal marzo 1999 ha svolto le funzioni di Capo di Gabinetto - a cui, sino al 2003 sono state assegnate, tra le altre, le attribuzioni in materia di sicurezza e di protezione civile - e di Funzionario alla Sicurezza. Dal gennaio 2007 al marzo 2009 ha diretto in posizione di reggenza l’Area I “Ordine e Sicurezza Pubblica”. Dal 18 marzo 2008 al 20 giugno 2010 ha ricoperto l’incarico di Viceprefetto Vicario della Prefettura di Campobasso. Dal 21 giugno 2010 è stata collocata in posizione di fuori ruolo, per ricoprire l’incarico di Vice Capo di Gabinetto del presidente della Giunta regionale della Campania. Con delibera del Consiglio dei Ministri del 22 dicembre 2010 è stata nominata Prefetto, permanendo in posizione fuori ruolo presso la Regione Campania. Tra gli incarichi disimpegnati nel corso della carriera si ricordano le gestioni commissariali dei Comuni di Cercemaggiore, Campochiaro, Riccia, Campomarino, della Comunità Montana “Matese” di Bojano, e della Comunità Montana del Taburno (BN), nonché di subcommissario della Provincia di Campobasso e di subcommissario del Comune di Campobasso, oltre che di commissario ad acta per conto del T.A.R. Molise.  E’ stata componente di commissioni esaminatrici di pubblici concorsi, Segretario del Comitato Provinciale Euro presso la Prefettura di Campobasso, componente supplente presso la Sezione Regionale di controllo di Campobasso sugli atti degli Enti sub-regionali e di consulenza per gli Enti Locali, Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione della Prefettura di Campobasso, componente coordinatore del Gruppo Interforze per il monitoraggio delle opere strategiche e del gruppo misto per il monitoraggio delle opere post sisma, Presidente di commissioni di gara, Presidente della Commissione elettorale circondariale di Campobasso, Presidente della Commissione di Sorveglianza sulla esecuzione degli interventi di allontanamento trasferimento e messa in sicurezza e bonifica dell’area interessata, del deposito di rifiuti radioattivi di Castelmauro (CB). Presidente della Commissione di Vigilanza sui locali di Pubblico Spettacolo della provincia di Campobasso, Presidente del Comitato regionale del Molise Pari Opportunità dell’Amministrazione dell’Interno, Componente Consiglio provinciale CRI di Campobasso, Presidente della Commissione Arbitrale di Disciplina del personale scolastico della provincia di Campobasso e del personale.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?