Salta al contenuto principale

Ora trema anche la Sila: 2 piccole scosse
E sul Pollino lo sciame non dà tregua

Calabria

Chiudi
Apri
Tempo di lettura: 
0 minuti 54 secondi

NON c'è pace per i rilievi montuosi del Cosentino: anche la Sila, adesso si mette a tremare. Per due volte, nella notte, i sismografi hanno rilevato attività nel sottosuolo, ad una profondità di circa 17 chilometri e a distanza di cinque minuti: la prima volta alle ore 3.36, la seconda alle 3.41. Tanti i comuni che rientrano nel raggio di 10 chilometri dall'epicentro: da Aprigliano a Zumpano, da Rogliano a Spezzano della Sila. E c'è anche Cosenza. La magnitudo, però, è rimasta bassa, attestandosi su un livello di 2.1

Ben più consistente, invece l'attività sul Pollino, nella zona colpita venerdì notte da una scossa di magnitudo 5, che ha fatto scattare l'allarme dopo un lungo periodo di tensione legato allo sciame sismico attivo da anni. Stanotte è stato un continuo: da ieri sera la terra ha tremato alle 18.01, alle 21.57, alle 0.24, alle 3.24, alle 5.12 e alle 5.55. Il picco di intensità ha raggiunto 2.6, una quota che nelle vallate si sente con chiarezza. E che, ai nervi scossi delle persone che vivono con l'incubo terremoto, ha portato un'altra dose di ansia.

Redazione web

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?