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Tensione a Cosenza: i soldi per gli stipendi non ci sono
e i dipendenti delle coop sfondano la porta del sindaco

Calabria

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COSENZA  - Giornata concitata al Comune di Cosenza. Questa mattina il sindaco Mario Occhiuto ha dovuto fronteggiare una folta delegazione di lavoratori delle cooperative di tipo B, impiegate in più settori e allo stato attuale con due mesi di mensilità arretrate. La mattinata era iniziata tranquillamente, con una delegazione invitata negli uffici del sindaco per discutere la liquidazione degli arretrati.

Attualmente, lo stipendio si aggira attorno alle 600 euro al mese. Il sindaco Occhiuto avrebbe quindi discusso a lungo con la delegazione, mentre i restanti lavoratori sono rimasti all’esterno della struttura. Purtroppo però le cose non sono andate come previsto. La risposta dei lavoratori di fronte all’impossibilità dell’amministrazione di pagare immediatamente gli stipendi è stata dura. Il gruppo di lavoratori, bloccando le porte d’ingresso esterne, ha permesso a tutti i manifestanti di entrare all’interno del Comune. La reazione, una volta davanti all’ufficio del sindaco, non si è fatta attendere. Mentre Municipale, carabinieri, Digos e Polizia si sono mobilitati in massa per frenare l’assalto, i lavoratori hanno sfondato la porta di ingresso dell’ufficio del sindaco. Solo dopo lunghe trattative si è riusciti ad avere nuovamente un incontro con Occhiuto, che ha assicurato il pagamento della prima mensilità entro il 5 novembre e la seconda entro il 15. 

C’è quindi non solo la garanzia di un pagamento imminente ma anche la certezza della presenza dei fondi da destinare alle coop nelle casse comunali. Nonostante lo scetticismo serpeggiante, i lavoratori hanno accettato questa proposta e hanno lentamente sgomberato i corridoi senza ulteriori scontri.

 

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