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Dimissioni consiglieri di Scandale
il prefetto chiede lo scioglimento

Calabria

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CROTONE – Il prefetto di Crotone Maria Tirone ha inviato al ministero dell’Interno la proposta di scioglimento del consiglio comunale di Scandale, divenuto ormai inevitabile in seguito alle dimissioni rassegnate nella giornata di ieri da sette consiglieri sui dodici che compongono l'assise cittadina. In attesa che il ministero dell’Interno disponga lo scioglimento, il prefetto Tirone ha disposto la sospensione del Consiglio comunale e per la provvisoria amministrazione dell’ente ha nominato commissario Roberto Micucci, vice prefetto aggiunto, capo di gabinetto della Prefettura di Crotone. I sette consiglieri dimissionari sono Franco Ceraudo, Giuseppe Lettieri e Gino Pingitore della lista 'Scandale nel Cuorè e Maria Luisa Artese, Lucio De Biase, Salvatore Rota e Stefania Salerno che era no stati candidati come indipendenti nella lista di centrosinistra che nel maggio 2011 portò all’elezione del sindaco Carmine Vasovino. I segnali di spaccatura all’interno della maggioranza che guidava il comune di Scandale si erano già manifestati nelle scorse settimane culminando nelle dimissioni dalla giunta del vicesindaco De Biase e dell’assessore Rota che accusavano il sindaco Vasovino di subire ingerenze esterne sulle scelte amministrative. 

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