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Montebello Jonico, giovane arrestato: aveva ideato
un omicidio per vendicare la morte di un parente

Calabria

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MONTEBELLO JONICO (RC) – Aveva organizzato l’omicidio per vendicarsi della morte di un suo parente ucciso nel 2004. Con l’accusa di tentato omicidio, ricettazione, porto e detenzione di arma clandestina i carabinieri hanno arrestato Giuseppe Alampi, di 29 anni, di Montebello Jonio. L’obiettivo era Francesco Borrello, di 54 anni, coinvolto in passato in fatti di sangue.   Ad Alampi è stata notificata una ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Reggio Calabria. Le indagini dei carabinieri sono state dirette dal Pm della Procura dei minori di Reggio Calabria, Francesca Stilla, e dal sostituto procuratore della Repubblica, Luca Miceli.   

L’indagine hanno avuto inizio il 10 ottobre scorso quando i carabinieri hanno trovato una carabina con matricola cancellata nascosta nei pressi della barca di Francesco Borrello a Melito Porto Salvo. Gli investigatori hanno iniziato ad indagare su Borrello, che in passato è stato coinvolto in diversi fatti di sangue. Tra l'altro, nell’aprile del 2004 a Melito Porto Salvo ci fu una sparatoria nella quale furono uccisi Giulio Verderame e Santo Carmelo Zampaglione, mentre rimasero feriti lo stesso Borrello e Paolo Foti. Questi ultimi furono arrestati. Dagli accertamenti è emerso che Zampaglione era un parente di Alampi e che l'omicidio di Borrello potrebbe essere una vendetta per i fatti avvenuti nel 2004. 

Borrello, inoltre, nel giugno del 2008 fu ferito in un agguato compiuto sul lungomare di Melito Porto Salvo nel quale una bambina di cinque anni fu ferita per errore. Per questo episodio furono arrestati Leonardo e Antonino Foti, ritenuti mandanti del tentato omicidio ed attualmente detenuti.   Per preparare l’agguato contro Borrello, Alampi avrebbe utilizzato anche un ragazzo di 15 anni, arrestato il 16 ottobre scorso, che avrebbe nascosto il fucile che doveva essere usato per l’omicidio. I carabinieri, dopo una serie di accertamenti, sono risaliti ad Alampi, che è stato arrestato. 

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