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Scala Coeli, il sindaco e il suo vice accusati di frode
Falsi mandati di pagamento per ottenere fondi regionali

Calabria

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SCALA COELI (CS) – Hanno ottenuto illecitamente finanziamenti per un valore di 500 mila euro e sono accusati di truffa aggravata: al sindaco di Scala Coeli, paese della provincia di Cosenza, Mario Salvato, di 53 anni, ed al vice Domenico Fazio, di 52, è stata notificata un’ordinanza di obbligo di presentazione alla Pg emessa dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Rossano.   

I due amministratori, secondo quanto accertato dalla Guardia di finanza che ha eseguito i provvedimenti, avrebbero ricevuto il finanziamento per interventi forestali da effettuare nel Comune di Scala Coeli traendo in errore la Regione Calabria, erogatrice della somma. In più, Salvato e Fazio si sarebbero avvalsi di falsi mandati di pagamento e false quietanze già timbrati dall’istituto di credito tesoriere del Comune.   L’attività della finanza è stata, tra l’altro, monitorata dall’Organismo per la lotta Antifrode (Olaf), che ha sede a Bruxelles.

I reati ipotizzati vanno dalla truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, al falso sia nei confronti del sindaco che del suo vice che ricopre contestualmente l’incarico di Assessore e Responsabile dell’area finanziaria dell’ente pubblico. La Regione Calabria nello scorso settembre aveva disposto la revoca del finanziamento concesso al Comune avviando le azioni di recupero di somme erogate per l’importo complessivo di 446.622,19 euro. L’epilogo questa mattina, quando i finanzieri hanno dato esecuzione al provvedimento della magistratura di Rossano che ha dispoto l’applicazione della misura cautelare dell’obbligo di presentazione a carico dei due amministratori.

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