Salta al contenuto principale

Assessore comunale di Casabona ai domiciliari
Contatore modificato per rubare la corrente

Calabria

Tempo di lettura: 
0 minuti 49 secondi

CASABONA (Crotone) - C'è anche un assessore comunale tra le due persone che sono state arrestate dai carabinieri di Casabona con l’accusa di furto di energia elettrica. L'operazione è stata portata a termine insieme ai tecnici Enel ed ha permesso di scoprire che Francesco Campana, 53 anni, assessore comunale di Casabona con delega di ufficiale di Governo nella frazione "Zinga", e Giuseppe Carbone, 49 anni, disoccupato, avevano provveduto ad allacciare le rispettive abitazioni in maniera abusiva alla rete elettrica.
Dai controlli è, infatti, emerso che in entrambi i casi i proprietari degli immobili, seppur in possesso di regolare contratto di fornitura dell’energia elettrica, avevano creato un ingegnoso sistema di alterazione dei dati trasmessi dal contatore elettronico, finalizzato a comunicare quantitativi di energia elettrica notevolmente inferiori a quelli effettivamente consumati, configurando pertanto il furto aggravato di energia elettrica. Campana e Carbone sono stati posti agli arresti domiciliari, con il provvedimento che è stato convalidato con il rinvio dell’udienza dibattimentale al 29 aprile 2013.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?