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Gioia Tauro, senza stipendio da mesi
Lavoratori bloccano la strada statale

Calabria

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GIOIA TAURO (RC) – Hanno tolto il blocco sul cavalcavia che consente l’ingresso a Gioia Tauro i lavoratori, una settantina, della Pianambiente, società mista pubblico-privato che si occupa della raccolta dei rifiuti nella Piana di Gioia Tauro. La situazione si è sbloccata dopo che per venerdì è stato fissato un incontro con il presidente della Provincia di Reggio Calabria Giuseppe Raffa e dopo che il prefetto di Reggio Vittorio Piscitelli ha sollecitato ancora una volta i sindaci della zona ad affrontare la questione rifiuti costituendo un nuovo consorzio. Domani, inoltre, potrebbero essere sbloccati alcuni fondi pignorati alla società consentendo il pagamento di almeno una mensilità arretrata. I manifestanti in mattinata avevano prima occupato la statale 111 per poi bloccare il traffico sulla A3 Salerno – Reggio Calabria e, infine, si erano posizionati sul cavalcavia di accesso alla città impedendo l’ingresso agli automezzi.

I lavoratori lamentano il mancato pagamento di alcune mensilità e della cassa integrazione da aprile, quando la società è stata messa in liquidazione. Secondo quanto hanno riferito gli operai, ognuno di loro avanza almeno 20 mila euro.   Ci sono stati anche momenti di tensione tra i lavoratori ed alcuni commercianti di Gioia Tauro che lamentano il fatto che la protesta impedisce loro di fare affari nel periodo natalizio.

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