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Progetto falso per il parco eolico di Borgia
Il pm ha chiesto 35 rinvii a giudizio

Calabria

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CATANZARO - Il rinvio a giudizio nei confronti di 35 indagati coinvolti nell’inchiesta sulla realizzazione del parco eolico di Borgia è stato chiesto dal pm, Domenico Guarascio, nel corso dell’udienza preliminare iniziata stamane. Nel corso dell’udienza, davanti al giudice Livio Sabatini, il pubblico ministero ha ripercorso le fasi delle indagini ed infine ha chiesto il rinvio a giudizio per tutti gli indagati.
Nell’inchiesta sulla realizzazione del parco eolico di Borgia sono indagati i componenti del nucleo Via della Regione, imprenditori, progettisti e funzionari comunali. Dopo la richiesta del pubblico ministero hanno avuto inizio gli interventi dei difensori, che proseguiranno anche il 5 febbraio 2013. L’accusa sostiene che gli ex componenti del Nucleo di valutazione d’impatto ambientale fornirono un parere favorevole circa la compatibilità della realizzazione del parco eolico di Borgia nonostante il progetto fosse falso nel suo contenuto. Nell’ottobre scorso, inoltre, la Procura ha chiesto ai giudici del tribunale della libertà di accogliere il ricorso contro la decisione del Gip, Antonio Rizzuti, che aveva respinto la richiesta di interdizione dei componenti del nucleo di valutazione d’impatto ambientale.

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